Juve, perché scegliere Tudor: i vantaggi sono anche economici. Quanto risparmierebbe il club
Igor Tudor è la terapia d’urto, Roberto Mancini la risemina. Per loro parlano idee e trascorsi: il primo stravolgerebbe il Motta-pensiero, l’altro comincerebbe a costruire nel solco della continuità, senza il rischio di sconfessare il mercato. Alla Juve devono soltanto decidere tra il mantenimento dello status quo, la rivoluzione o la riprogrammazione ponderata. Il 4° posto, dopotutto, è solo a un punto di distanza. Così, mentre Thiago spera di avere ancora l’opportunità per il riscatto, il 29 marzo contro il Genoa, alla Continassa proseguono le grandi manovre. Ieri alla riunione di Exor ha partecipato anche l’ad della Juve, Scanavino. La proprietà sta valutando pro e contro in termini economici di un esonero e, a questo punto, non va esclusa neppure la possibilità della rottura nelle prossime ore. Due i candidati principali per la sostituzione di Thiago: hanno entrambi sia punti di forza sia caratteristiche meno inclini all’adattamento bianconero.
