Mercato Juve, da Hjulmand a Amrabat: tutti i nomi sulla lista di Comolli

Tudor ha chiesto un altro mediano: oltre al danese e il marocchino, fari su André, Bissouma e Luis
Filippo Bonsignore

TORINO - La Juve va oltre Douglas Luiz. E pianifica come completare il nuovo centrocampo da regalare a Igor Tudor. I punti fermi rimangono Locatelli e Khéphren Thuram, Koopmeiners cerca il rilancio tra trequarti e mediana mentre McKennie è in bilico per via del contratto in scadenza nel 2026 che difficilmente, stando la situazione attuale, non verrà rinnovato. Così il direttore generale, Damien Comolli, lavora su due fronti: risolvere la situazione legata al brasiliano, che giovedì non si è presentato al raduno di inizio stagione e quindi verrà ceduto, e portare al traguardo le operazioni per i nuovi innesti. Primo passo, appunto, l’addio di Douglas: il giocatore è atteso a breve alla Continassa e dovrà spiegare i motivi di un gesto così clamoroso che gli costerà una copiosa multa; allo stesso tempo, le parti dovranno trovare una soluzione per l’addio. La frontiera resta quella nota: il ritorno in Premier League dove, nonostante la fallimentare annata italiana, gli estimatori non mancano. In fila ci sono Nottingham Forest, Everton e West Ham, che sembrano pronti a regalare a Douglas l’occasione del riscatto. Serve uno scatto, però, di una delle pretendenti perché al momento dall’interesse non si è passati all’offerta concreta: è necessaria una proposta che incontri il favore del club bianconero che valuta Luiz 40 milioni. A tanto ammonta infatti il valore residuo in bilancio e quindi serve un incasso tale da non generare minusvalenze. Poi c’è il capitolo della formula dell’affare: alla Juve andrebbe bene anche un prestito con obbligo di riscatto che assicurerebbe la certezza dell’incasso.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato Juventus

Juve, il mercato in entrata

Come reinvestire il guadagno? Servono almeno due innesti. Il primo nome sul taccuino di Comolli è quello di Morten Hjulmand dello Sporting Lisbona, sbocciato in Italia con il Lecce prima di prendere la via del Portogallo. Il danese è ritenuto la tessera ideale per completare il puzzle del centrocampo per qualità e prospettive e capacità di integrarsi con Locatelli e Thuram. Dal canto suo, il giocatore sarebbe ben felice di tornare in Italia e di compiere un salto in alto nella carriera tanto che ha già raggiunto un principio di intesa con i bianconeri per un quadriennale da 3 milioni a stagione. Il problema resta la rigidità del club portoghese che non ha intenzione di sacrificare Hjulmand se non per 50 milioni. Una valutazione ritenuta elevata dai bianconeri che vorrebbero scendere a 30-40. La trattativa continua perché il danese è il preferito da Comolli e Tudor. Bottega cara è anche quella del Wolverhampton, casa di André, ventiquattrenne brasiliano entrato nel ragionamenti della Continassa: pure lui è valutato 50 milioni. Più economico, invece, è Bissouma del Tottenham: costa 20 milioni ma è il più difficile da concretizzare perché è extracomunitario e la Juve ha già occupato uno slot dei due disponibili con David. Tudor gradirebbe anche il marocchino Amrabat del Fenerbahce, che l’ha appena riscattato dalla Fiorentina. Sempre viva, inoltre, la pista che porta a Florentino Luis del Benfica, da tempo nei radar della Signora. Chi vincerà la corsa?

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TORINO - La Juve va oltre Douglas Luiz. E pianifica come completare il nuovo centrocampo da regalare a Igor Tudor. I punti fermi rimangono Locatelli e Khéphren Thuram, Koopmeiners cerca il rilancio tra trequarti e mediana mentre McKennie è in bilico per via del contratto in scadenza nel 2026 che difficilmente, stando la situazione attuale, non verrà rinnovato. Così il direttore generale, Damien Comolli, lavora su due fronti: risolvere la situazione legata al brasiliano, che giovedì non si è presentato al raduno di inizio stagione e quindi verrà ceduto, e portare al traguardo le operazioni per i nuovi innesti. Primo passo, appunto, l’addio di Douglas: il giocatore è atteso a breve alla Continassa e dovrà spiegare i motivi di un gesto così clamoroso che gli costerà una copiosa multa; allo stesso tempo, le parti dovranno trovare una soluzione per l’addio. La frontiera resta quella nota: il ritorno in Premier League dove, nonostante la fallimentare annata italiana, gli estimatori non mancano. In fila ci sono Nottingham Forest, Everton e West Ham, che sembrano pronti a regalare a Douglas l’occasione del riscatto. Serve uno scatto, però, di una delle pretendenti perché al momento dall’interesse non si è passati all’offerta concreta: è necessaria una proposta che incontri il favore del club bianconero che valuta Luiz 40 milioni. A tanto ammonta infatti il valore residuo in bilancio e quindi serve un incasso tale da non generare minusvalenze. Poi c’è il capitolo della formula dell’affare: alla Juve andrebbe bene anche un prestito con obbligo di riscatto che assicurerebbe la certezza dell’incasso.


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