Mercato Juve, da Hjulmand a Amrabat: tutti i nomi sulla lista di Comolli
TORINO - La Juve va oltre Douglas Luiz. E pianifica come completare il nuovo centrocampo da regalare a Igor Tudor. I punti fermi rimangono Locatelli e Khéphren Thuram, Koopmeiners cerca il rilancio tra trequarti e mediana mentre McKennie è in bilico per via del contratto in scadenza nel 2026 che difficilmente, stando la situazione attuale, non verrà rinnovato. Così il direttore generale, Damien Comolli, lavora su due fronti: risolvere la situazione legata al brasiliano, che giovedì non si è presentato al raduno di inizio stagione e quindi verrà ceduto, e portare al traguardo le operazioni per i nuovi innesti. Primo passo, appunto, l’addio di Douglas: il giocatore è atteso a breve alla Continassa e dovrà spiegare i motivi di un gesto così clamoroso che gli costerà una copiosa multa; allo stesso tempo, le parti dovranno trovare una soluzione per l’addio. La frontiera resta quella nota: il ritorno in Premier League dove, nonostante la fallimentare annata italiana, gli estimatori non mancano. In fila ci sono Nottingham Forest, Everton e West Ham, che sembrano pronti a regalare a Douglas l’occasione del riscatto. Serve uno scatto, però, di una delle pretendenti perché al momento dall’interesse non si è passati all’offerta concreta: è necessaria una proposta che incontri il favore del club bianconero che valuta Luiz 40 milioni. A tanto ammonta infatti il valore residuo in bilancio e quindi serve un incasso tale da non generare minusvalenze. Poi c’è il capitolo della formula dell’affare: alla Juve andrebbe bene anche un prestito con obbligo di riscatto che assicurerebbe la certezza dell’incasso.
