Juve-Kolo Muani, settimana decisiva: cosa serve per convincere il Psg

Ancora qualche piccolo passo prima della fumata bianca: Comolli offre un prestito con diritto di riscatto, i francesi vogliono l'obbligo
Filippo Bonsignore
4 min

Kolo Muani in settimana. È la speranza della Juve che intende affondare il colpo per riportare a Torino l’attaccante francese dopo il fortunato prestito della scorsa stagione in tempo per la partenza per il ritiro in Germania. Sabato prossimo, dopo la prima amichevole estiva contro la Reggiana, i bianconeri partiranno in direzione Herzogenaurach per il ritiro a casa Adidas e per l’occasione Igor Tudor spera di riavere in gruppo Randal, rientrato a Parigi dopo il prestito esteso fino al Mondiale per Club. Serve una nuova intesa con il Paris Saint Germain per centrare l’obiettivo ed è di questo che si sta occupando il direttore generale, Damien Comolli, che intende accelerare i tempi. I punti fermi sono diversi: la volontà della Continassa di puntare ancora su Kolo Muani che bene ha fatto nei sei mesi in bianconero (10 gol e 3 assist in 24 presenze); la priorità data dal giocatore ai bianconeri, tanto che sta allontanando, al momento, tutte le sirene provenienti da altri potenziali pretendenti e in particolare dalla Premier League; la necessità di fare in fretta perché la capacità di spesa di Chelsea, Newcastle e Manchester United, i club che si sono mossi finora, potrebbe fare la differenza e soddisfare le richieste del Paris, fermo nell’intento di monetizzare il più possibile la cessione dell’attaccante che non rientra più nelle idee di Luis Enrique. Obiettivo: incassare 50 milioni

Juve-Psg, la trattativa per Kolo Muani

La trattativa è in pieno corso, è proseguita nel weekend e andrà avanti sempre più intensamente da oggi in avanti con nuovi contatti già in agenda. La chiave è tutta in una parola: obbligo. Obbligo di riscatto, quello che il Psg è disposto ad accettare insieme a un prestito oneroso. Riassunto: la Juve è partita offrendo un nuovo prestito con diritto di riscatto, proposta rifiutata dai campioni d’Europa che intendono chiudere definitivamente il capitolo Kolo Muani. La soluzione preferita dai francesi sarebbe la cessione definitiva, cosa che potrebbero assicurare i club di Premier League, ma nell’ottica di avere la certezza dell’incasso alla fine della prossima stagione si sono detti disposti ad accettare la formula “prestito più obbligo”. Adesso siamo ad una nuova tappa del confronto: la Juve intende far sì che il prestito diventi acquisto definitivo legandolo a condizioni come la qualificazione in Champions League o il numero di presenze, ovvero a obiettivi che dipendono dal rendimento della squadra e/o del giocatore, mentre il Paris punta ad avere una più immediata certezza del futuro acquisto con condizioni più semplici da raggiungere, che si possano concretizzare rapidamente senza aspettare il finale della stagione. Il gioco delle parti prosegue: Comolli potrebbe ingolosire il Psg aumentando la quota del prestito oneroso, in modo da far intendere le reali intenzioni di acquisto definitivo, e di conseguenza si tratta sull’importo del riscatto. Kolo Muani vuole la Juve, la Juve aspetta Randal: è la settimana giusta? 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato Juventus