Kolo Muani-Juve, si gioca tutto sui termini di riscatto
Il Paris Saint Germain vuole vendere definitivamente Kolo Muani. Questo è il principale scoglio per la Juventus per aggiungere un nuovo capitolo in lingua francese dopo i sei mesi di prestito. Igor Tudor spera di averlo già alla partenza - il 2 agosto - per il ritiro tedesco all'Adidas Head Quarter di Herzogenarauch, in Germania. La Juve del resto ha già cercato di presentare una proposta con diritto di riscatto che diventerebbe obbligo con diverse condizioni da valutare: la qualificazione alla Champions League come obiettivo di squadra, ma anche alcuni target personali, come un tot di presenze e soprattutto di gol. Il PSG ha preso atto delle speranze bianconere ma ha rilanciato abbassando (di molto) l'asticella, legando la vendita definitiva alla salvezza. Un modo per mettere una condizione praticamente fittizia, a tutti gli effetti una cessione mascherata e che (questa sembra l’intenzione) potrebbe portare anche a un possibile sconto, dai 50 milioni sempre chiesti a una cifra complessiva fra i 40 e i 45: allontanare l'addio al 2026 aiuterebbe i transalpini a evitare una minusvalenza, ammortando per un altro anno i 19 milioni di costo storico (il totale è di 95 diviso 5 stagioni, dal momento dell'arrivo dall'Eintracht Francoforte due anni fa).
Kolo Muani vuole solo la Juve, si ragiona su obiettivi di squadra
Su questo tavolo si gioca il futuro di Kolo Muani che, da par suo, ha già deciso: vuole tornare alla Juventus per continuare la storia interrotta dopo il Mondiale per Club, stavolta iniziando l'annata e, quindi, con una preparazione "italiana" nelle gambe. Sicuramente aven do più confidenza con quanto succede in Serie A dopo gli 8 gol in 16 partite (di cui 5 nelle prime 3) della scorsa stagione, bottino che ha contribuito alla qualificazione per la prossima Champions. Ed è quindi questo il possibile punto d'incontro delle due società: evitare gli obiettivi personali, legando il riscatto solo a quello di squadra. Un arrivo fra i primi quattro garantirebbe avere i soldi per confermare il centravanti senza grossi problemi, per il PSG potrebbe essere una situazione accettabile: giusto utilizzare il condizionale perché un rilancio è da preventivare, magari retrocedendolo a un'Europa da battezzare, anche fosse la Conference League.
