Dibu Martinez si avvicina alla Juve, l'Aston Villa pronto allo sconto. Vicario resta l'alternativa
TORINO - A fuoco lento, si cucina l’affare portiere. Qualcosa si muove per il futuro numero uno della Juventus e la strada porta sempre al solito traguardo, Dibu Martinez. L’argentino resta il preferito e il lavoro sotto traccia del club bianconero prosegue per provare ad accontentare Luciano Spalletti che ritiene l’argentino il profilo più adatto a garantire un salto di qualità in termini personalità e leadership al gruppo.
Di Martinez si avvicina alla Juve
Qualcosa si muove e lo sguardo deve rivolgersi per forza in casa Aston Villa: il club di Birmingham resta l’ostacolo principale per via delle richieste elevate per liberare il giocatore. La Juve vuole Martinez ma non vuole svenarsi per portarlo alla Continassa per questo non intende corrispondere ai Villans i 10 milioni più bonus indicati dagli inglesi come obiettivo di incasso, che tanto si avvicinano a quota 15. I costi elevati hanno portato la Signora nelle scorso settimane a raffreddare l’interesse dopo aver raggiunto un primo importante traguardo, ovvero l’accordo di massima con il Dibu per un contratto triennale a 5 milioni netti a stagione. Gli uomini mercato bianconeri, infatti, vogliono rendere l’operazione sostenibile e arrivare a un esborso minimo per il portiere della Selecciòn, che ha 34 anni. La volontà è quindi di non spingersi oltre i 5 milioni, cui aggiungere magari dei bonus legati ai risultati personali o di squadra.
Trattativa con l'Aston Villa per uno sconto
Qualcosa si muove e da Birmingham si registra una prima apertura a trattare uno sconto ma su parametri che alla Continassa non ritengono ancora sufficienti per poter affondare il colpo e rendere conveniente l’affare. Serve uno sforzo ulteriore e serve trattare ancora e l’ad bianconero Giovanni Carnevali sta lavorando in questo senso. I contatti con l’Aston Villa sono costanti e la Juve intende far valere anche il gradimento ottenuto nelle scorse settimane da Martinez per rendere la strada verso il traguardo più in discesa. Il Dibu gradirebbe un’esperienza in bianconero anche senza il palcoscenico principale della Champions League e dopo il Mondiale penserà più approfonditamente al futuro. Carnevali, intanto, resta all'opera per smussare gli angoli con l’Aston Villa. Qualcosa si muove, ma serve ancora pazienza.
È Vicario l'alternativa al portiere argentino
Il piano B è azzurro e si dirama in due piste. La principale porta a Guglielmo Vicario, in uscita dal Tottenham. Non c’è più spazio a Londra per il vice di Gigio Donnarumma in Nazionale perché gli Spurs hanno completato il reparto portieri con Martin Dubravka che si è aggiunto ad Antonin Kinsky. Vicario vorrebbe tornare quindi in Italia e gradirebbe eccome la soluzione Juve per rilanciarsi in grande stile dopo una stagione non esaltante in Inghilterra, anche se quella bianconera non è l’unica possibilità perché su di lui c’è anche il Napoli. Per la Signora sarebbe una soluzione più economica almeno dal punto di vista dell’ingaggio, che ammonta a circa 3 milioni a stagione, anche se il Tottenham chiede 15 milioni e quindi ci sarebbe da trattare. L’alternativa, decisamente intrigante e di alto profilo, porta a Marco Carnesecchi ma l’Atalanta lo ritiene incedibile. Così sullo sfondo la Juve continua a seguire Milinkovic-Savic, in bilico al Napoli, che Spalletti apprezza anche per le qualità nel gioco con i piedi.
