Koopmeiners, quale futuro? La Juve è pronta a cederlo, ma...
Quale futuro per Koop? La Juve ha riabbracciato ieri Teun Koopmeiners, reduce da un Mondiale avaro di soddisfazioni, che si è unito al gruppo guidato da Luciano Spalletti e ha iniziato la preparazione in vista della nuova stagione. Resta da capire se l’olandese vestirà ancora di bianconero tra qualche settimana: manca un mese al via del campionato ma sulla permanenza del centrocampista non v’è certezza. Koop viene infatti da due stagioni fallimentari: era stato il colpo copertina dell’estate 2024 ma non è mai riuscito a fare la differenza, a diventare un valore aggiunto. Non si è mai visto il giocatore capace di incantare ai tempi dell’Atalanta. Riassunto: 7 gol (5 nel 2024-25 e 2 nel 2025-26) in 89 presenze. Eppure tutti i tecnici che si sono succeduti sulla panchina bianconera gli hanno garantito grande fiducia e diverse opportunità. Prima Thiago Motta, poi Igor Tudor, quindi Luciano Spalletti: tutti alla ricerca del vero Koopmeiners che però è rimasto nascosto. Incapace di svoltare e di diventare un fattore. I tecnici l’hanno sperimentato in mille ruoli: trequartista, mezzala, centrocampista centrale, falso nove. Con Spalletti, all’inizio del mandato dell’ex ct azzurro, è arrivata la sorpresa: centrale di sinistra della difesa a tre con risposte soddisfacenti almeno nel primo periodo, salvo poi tornare nel limbo.
Le idee di Spalletti su Koopmeiners
Ci può essere ancora spazio per lui nella Juve che dovrà necessariamente rinascere dopo l’ultimo sesto posto? L’interrogativo non ha ancora una risposta perché Teun resta un asset non indifferente per la Continassa, considerando che ha un peso residuo a bilancio di circa 33 milioni e quindi il rischio di incorrere in una minusvalenza è dietro l’angolo. I bianconeri, già alle prese con la necessità di rispettare i parametri del fair play finanziario, dovrebbero trovare un acquirente in grado di onorare questo ammontare per una cessione definitiva che non abbia impatto sui conti, visto che il contratto di Koop scadrà nel 2029. Succederà? Nel mercato non si può escludere alcuno scenario o possibilità ma l’impresa non è semplice anche perché l’olandese ha un ingaggio da 4,5 milioni all’anno. Per la cosiddetta ultima chiamata è già stato tempo in diverse occasioni durante la scorsa stagione ma risposta attesa non è mai arrivata. Spalletti lavorerà ovviamente anche su Koopmeiners nell’ottica di recuperarlo comunque alla causa, visto che sul mercato i margini di manovra sono ridotti e l’olandese ritrovato potrebbe tornare utilissimo. Ieri è stato il primo giorno della terza stagione juventina di Teun: sarà l’inizio di una storia tutta nuova, con la conferma, o sarà addio?
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