La Juve e i dubbi su Dibu Martinez, la trattativa si blocca. Ecco perché Vicario ora è sempre più vicino
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La scelta di Suzuki
Un passo indietro diventa invece necessario per ricostruire cosa è successo con Suzuki. In questa vicenda è emersa ancora una volta la personalità del portiere giapponese. Lui non voleva essere un precario o mantenere un ruolo incerto a Parigi. Aveva detto sì al prestito alla Juve dove avrebbe avuto la maglia da titolare, ma non al Psg come secondo, in attesa di essere valutato da Luis Enrique in allenamento. Non ci ha quindi pensato un attimo quando l’Aston Villa è tornato alla carica, sfruttando il feeling che si era creato in queste settimane e anche gli ottimi rapporti con il suo entourage. I Villans, del resto, lo seguivano da circa due anni e nelle scorse settimane, quando la Juve trattava il Dibu a condizioni diverse, volevano proprio Suzuki per la sostituzione dell’argentino. A distanza di alcune settimane ecco quindi uno degli incastri già in agenda: Suzuki in Premier e Vicario di nuovo in Italia, per vestire la maglia della Juve. ©riproduzione riservata
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