David vola all’Atletico Madrid e alla Juve arriva Woltemade: ecco perché Spalletti…

La punta tedesca arriva in prestito dal Newcastle e porta in dote forza e gol: i dettagli   
Filippo Bonsignore
Filippo Bonsignore

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Pubblicato il 01.09.2026, 09:44

Fuori David, dentro Woltemade: ecco la svolta tanto attesa nell’attacco della Juve. Il penultimo giorno di mercato porta al turnover auspicato nel reparto offensivo bianconero: la Signora risolve innanzitutto il “problema” Jonathan David che, dopo aver rifiutato diverse destinazioni, ha accettato la corte dell’Atletico Madrid cogliendo un’occasione importante per il suo rilancio. I fischi assordanti dello Stadium di sabato sera devono avere definitivamente convito il canadese a cambiare aria, dopo aver puntato i piedi per rimanere cercando di ottenere una nuova chance in bianconero, così è decollata la trattativa con i Colchoneros. Affare concluso in prestito con diritto di riscatto fissato a 25 milioni, con gli spagnoli che copriranno oltre la metà dello stipendio da 6 milioni netti più bonus del canadese. Dopo il prestito di Openda al Lione, l’addio di David rappresenta una seconda bocciatura al mercato condotto la scorsa estate dall’ex ad Damien Comolli. 

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Juve, il rinforzo in attacco è Woltemade 

La partenza di David era legata anche al fatto che la Juve si assicurasse in tempi brevissimi un sostituto. E l’ha trovato in Nick Woltemade, che ha battuto la concorrenza di Joshua Zirkzee. Nel dialogo con l’Atletico Madrid per il canadese, il tandem Carnevali-Massara ha provato ancora una volta ad allestire uno scambio di prestiti tra David e Sørloth ma il tecnico degli spagnoli, Diego Simeone, si è opposto a questa ipotesi. Così la possibilità di scelta della Continassa si è ristretta a due possibilità e Woltemade è stata la pista che è decollata più rapidamente. Il gigante tedesco del Newcastle era sul taccuino anche di concorrenti pericolose come Borussia Dortmund ed Eintracht Francoforte ma alla fine è stata decisiva la scelta del giocatore che ha deciso di cogliere la chance chiamata Juve. 

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Woltemade, fisico e tecnica per Spalletti 

I dirigenti juventini hanno deciso di affondare il colpo ritenendo Woltemade il rinforzo più adatto per caratteristiche per rispondere ai desiderata di Spalletti. Nick, cresciuto nel Werder Brema e poi sbocciato allo Stoccarda e all’Europeo Under 21 del 2025, è un attaccante dal grande fisico (è alto 198 centimetri) ma possiede anche una tecnica sopraffina, oltre che velocità e rapidità, particolare da non sottovalutare considerando l’altezza. Non è Sørloth come potenza ma non è neanche Zirkzee, visto che l’olandese è più un giocatore che lega il gioco e che è più periferico rispetto all’area di rigore. Woltemade accompagna, sì, la manovra ma è anche quel calciatore capace di riempire l’area avversaria, di combattere e di usare la propria fisicità proprio come richiesto da Spalletti. La trattativa quindi è decollata in modo proficuo anche perché nel corso della giornata il Newcastle ha preso il sostituto di Woltemade, ovvero il belga Matias Fernandez-Pardo dal Lille per 60 milioni più bonus. L’affare è stato imbastito sulla base di un prestito secco attorno ai 5 milioni, senza diritti né obblighi di riscatto (mentre per Zirkzee il Manchester United chiedeva l’obbligo). Adesso il gigante tedesco è atteso a Torino per le visite mediche e la firma del contratto.