Kezman esclusivo: “Milinkovic resta alla Lazio… salvo sorprese”

Intervista all'agente di Sergej: "Nessuno era disposto a pagare quanto chiesto, non credo accada ora. E nessuno sa cosa succederà a gennaio. Il rinnovo? Prima i Mondiali, c’è tempo"
Kezman esclusivo: “Milinkovic resta alla Lazio… salvo sorprese”© Getty Images
6 min
Daniele Rindone
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ROMA - Kezman, i tifosi laziali devono sapere: Milinkovic resta?
"Se non avverranno miracoli in questi ultimi tre giorni resterà alla Lazio. Fino a quando lo dirà il tempo".

Non si accettano miracoli...
"Quest’estate nessun club è stato pronto a pagare quanto chiesto da Lotito quindi penso che la situazione non cambierà".

E a gennaio come la mettiamo? Ci saranno rischi?
"Nessuno lo sa. Tutto dipende dai Mondiali, tutto è possibile".

Lotito deve evitare di perdere Sergej a zero nel 2024, sarebbe pronto a offrirvi un rinnovo da 4 milioni più bonus, con clausola. Siete disposti a parlarne?
"Restano pochi giorni di mercato e non c’è tempo per discutere del contratto. Abbiamo molto tempo davanti, c’è il Mondiale. Il futuro sarà per i colloqui".

A novembre aveva detto “presto sarà il momento di una nuova avventura per Sergej”, era quasi un addio.
"Non è facile accontentare Lotito, dopo la grande stagione di Sergej ho pensato che al 100% sarebbe arrivato un club con un’offerta. Ma a causa del Covid e della guerra la situazione è cambiata. I club italiani ora non possono permetterselo. Quelli all’estero mostrano un grande interesse, ma quando capiscono di quanti soldi c’è bisogno questo diventa un problema".

Anche Sergej, parlando con Sarri e i tifosi, sembrava convinto di partire.
"Parliamo tutti i giorni. È stato informato di tutto, capisce la situazione ed è motivato nel continuare la sua vita nella Lazio. Sa che un giorno vivrà una nuova avventura, merita di provarne".

Nodo scottante: il prezzo. C’è un accordo con la Lazio?
"Parlo spesso con Lotito, lui ci capisce, ma anche noi lo capiamo. A volte mi arrabbio per le sue decisioni. Ha investito, ha aiutato Sergej insieme a Tare e Inzaghi a diventare uno dei migliori".

Lotito lo considera Mister 100 milioni.
"Decide per il suo club. Parlava di circa 100 milioni e se si guarda come gioca Sergej forse aveva ragione. Ma la Lazio non ha vinto grandi trofei in Europa quindi posso dire che 100 milioni sono troppi. Ripeto, lui è il capo. Il giocatore ha un contratto top, lo rispettiamo".

I tabloid inglesi hanno scritto che lo United era pronto all’offerta.
"Sergej suscita tanto interesse. Ci sono stati molti discorsi in passato e di recente, ma le cose non sono successe per molte ragioni".

Anche il Chelsea si è mosso?
"A Tuchel il giocatore piace molto, ma gli serviva un centrale".

Arsenal e Newcastle?
"Ad essere onesti Sergej e io pensiamo che queste opzioni non siano per lui. In futuro vorrà giocare ogni stagione in Champions".

La Juve vi ha contattati prima di prendere Pogba o dopo l’infortunio?
"Tutti nella Juve amano il giocatore. Ne ho parlato molto spesso in passato. Ma la realtà, in questo momento, è che il progetto Sergej è troppo costoso per loro. Sono stati chiari e corretti".

Pioli conosce Sergej, il Milan si è fatto vivo?
"Lo stesso vale per il Milan. Pioli ama il giocatore, tutti nel club. Ho un grande rispetto per Maldini, prima come giocatore e ora come manager, persona onesta e schietta".

Sergej continua a stupire.
"È sempre un 'top'. Ama i tifosi e tutti devono rispettare quello che ha fatto e fa. Le pressioni non influiscono".

Quando è stato vicino alla partenza?
"Dopo la prima stagione abbiamo ricevuto la migliore offerta da un club italiano, non dico il nome. Tre anni fa un top club inglese era molto interessato, due anni fa un altro club italiano. Lotito ha sempre mostrato tanta voglia di tenerlo, di fare felici i tifosi, gli allenatori. E il giocatore con offerte top".

"Ho rifiutato 140 milioni per Sergej", ricorderebbe Lotito.
"Non so se 140 milioni, io so 98 milioni...".

Non avete mai creato tensioni.
"La mia educazione mi spinge al rispetto. Anche Sergej. A volte siamo stati molto arrabbiati con il club, delusi. Ma è normale, alla fine accadrà tutto ciò che Dio desidera che accada. La Lazio ci ha dato grandi opportunità".

È sempre stato “vicino” alla società, con Tare c’è un rapporto di stima, come sono i rapporti oggi con la Lazio?
"Sono sempre stato in buoni rapporti con il club, non con Tare o con Lotito. Con Tare ci capiamo bene, ha fatto cose grandiose. Con Lotito c’è rispetto reciproco".

Erano vere le voci su Marusic e il Psg?
"Ci sono stati vari interessamenti, è felice a Roma".

Kamenovic è un caso da un anno, è di nuovo ai margini.
"Storia sgradevole. È uno dei migliori talenti serbi, avevo 10 squadre per lui. Con Sarri ha avuto una possibilità con il Verona. I rapporti tra me e il club rimangono, ma questa storia mi fa molto arrabbiare. Merita una chance non perché sono il suo agente, ha un grosso potenziale e lo dimostrerà. Alla Lazio o altrove".

Kezman, esiste un nuovo Milinkovic? Lo porterebbe alla Lazio come Sergej?
"In Serbia abbiamo tanti talenti, c’è qualche progetto, presto si faranno conoscere. Penso ancora che la Lazio sia un top club".

 


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