Pagina 2 | Futuro Lazio: Insigne e Simic nel mirino, inarrivabili i baby d'oro della lista di Sarri
Karetsas, il gioiello del Genk che piace a Sarri
Sarri aveva appuntato due nomi, due baby d’oro, con prezzi già da big. Si sa come la pensa il Comandante, servono ragazzi di qualità da far esplodere, a lui il compito. Uno è Konstantinos Karetsas, classe 2007, è nato in Belgio da genitori greci e ha scelto di giocare con la Grecia dopo aver fatto la trafila nelle under del Belgio. Ha ancora 17 anni, è del Genk, è in prima squadra da un anno (50 partite con i big). Trequartista, mezzala, 1,74 di altezza, è in scadenza nel 2027. Viene utilizzato nel 4-2-3-1, sotto la punta. Alla seconda apparizione con la Grecia è diventato il più giovane marcatore di sempre della sua nazionale (gol in Nations League contro la Scozia). Finte, dribbling, passaggi in verticale. Il Genk è il club di De Bruyne e Milinkovic. Così piccolo e costa circa 20 milioni.
Il danese Daghim un altro degli inarrivabili baby d'oro
Sarri ha seguito Adam Daghim, centravanti e ala danese, altro 2005. Ha 19 anni e il Salisburgo l’ha prestato al Wolfsburg. È alto 1,86, ci ha pensato l’Atalanta in estate per sostituire Retegui. Tecnica, velocità, duttilità. Ha giocato in Champions, c’era al Mondiale per Club. Anche lui ha una valutazione alta, da oltre 15 milioni. È cresciuto nell’Aarhus, poi il salto al Liefering e nel Salisburgo. Vanta già oltre 80 presenze tra campionati danesi e austriaci. Nazionale giovanile danese, origini palestinesi. Nomi destinati a restare sogni di Mau. Ha una visione chiara di futuro, per adesso incompatibile con blocchi e conti.