Lazio, asta per Gila: cosa offrono Napoli e Atalanta per il difensore

Lo spagnolo sempre più al centro del mercato con Lotito pronto a tenere alto il prezzo: lo scenario
Daniele Rindone

Pubblicato il 30.06.2026, 07:26

Romagnoli ha la faccia del maratoneta al traguardo. Ci ha messo sei mesi, in due riprese, per andare all’Al-Sadd. Provedel è in piena maratona per andare all’Inter. Gila rischia di restare lungamente in attesa, più di tutti. Frustranti le trattative di Formello, in entrata e in uscita. Gila si è promesso al Napoli, ma l’interferenza dell’Atalanta di Sarri, con la regia di Giuntoli (ex diesse azzurro), rischia di rimettere tutto in gioco. La Lazio ha interesse a scatenare un’asta. Il Napoli c’è ed è in pressing. Il mercato fa ricco l’Atalanta, gli addi di Palestra e Ederson fruttano 100 milioni. Giuntoli, volendo, può mettere sul piatto 25 milioni e avvicinarsi ai 30 chiesti da Lotito. Il Napoli si è fermato all’intenzione di metterne sul piatto 15. Si è ragionato su contropartite quali Lucca e Rafa Marin (ora incedibile). Il primo è costato 35 milioni agli azzurri, il secondo non è sul mercato. La Lazio ha aperto a Lucca e ha chiuso. E’ difficile intavolare una maxioperazione perché la vendita di Gila presuppone la cessione del 50% della rivendita al Real Madrid. Dunque niente scambi alla pari, pur valutando lo spagnolo e Lucca 30 milioni, il Real potrebbe chiedere il riconoscimento di metà valore. Lucca potrebbe essere solo prestato, un’ipotesi che fa cadere molti presupposti. 

Gli scenari intorno a Gila

Il mercato è iniziato ieri. Gila salvo sorprese partirà con la Lazio, il raduno è fissato il 9 luglio. Il rischio è l’effetto a catena: giocatore con la testa al mercato, rimpiazzo per Gattuso bloccato, trattative ad oltranza chissà per quanto. Tutto ha bisogno Rino tranne che di ritrovarsi nella polvere dell’incertezza e dell’instabilità. Sa che Gila punta a partire, la versione che sarebbe rimasto volentieri un anno era debole ed è crollata in poco tempo. E’ in scadenza, guadagna 1,1 milioni e le ambizioni della Lazio sono sempre più al ribasso. Spingerà fino all’ultimo per lasciare. La posizione della società viene ribadita periodicamente: nessuna offerta ricevuta, al manager di Gila è stato spiegato che non è sul mercato e solo una maxi offerta può far cambiare gli scenari. Lo stallo per Gila blocca il mercato in entrata. Romagnoli apre ad un acquisto di 8 milioni, tra incasso della vendita e risparmio dell’ingaggio. Entro questa somma va chiusa la spesa totale dell’acquisto: cartellino più contratto per tutta la durata. Provedel aspetta l’Inter, manca ancora l’ok di Lotito. L’offerta è 3 milioni. Gila può portarne una quindicina, al netto dei soldi da riconoscere al Real. Questo nelle idee della Lazio. 

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Il mercato in entrata

Fabiani non ha ancora i soldi in mano per comprare, la cessione di Romagnoli sarà ufficiale nei prossimi giorni. Il 5 luglio dovrebbe fare le visite mediche. Nei giorni scorsi si ragionava sulla data del deposito ai fini fiscali. Il diesse della Lazio ha avviato una trattativa per Asp del Bayern Monaco, ala sinistra e trequartista, ha 20 anni. Sul tavolo 4 milioni e una percentuale di rivendita da definire. E’ su questo che si tratta. La Lazio non vuole fissarla alta per non perderci in futuro. Stanno spuntando solo under 23 e quanti danesi. L’ultimo è Oscar Schwartau. E’ un’ala destra e sinistra, ha 20 anni, gioca nel Norwich. In 34 presenze 4 gol e 2 assist. Gioca in Championship, la B inglese, campionato caro. La valutazione è 7 milioni. Stessa scuderia di Asp, Provstgaard e Isaksen. La Lazio non cambia canale.