Lazio, piano abbonamenti senza tifosi: Lotito rischia un buco di 20 milioni nel bilancio

Il club, in piena contestazione e senza acquisti, ha annunciato il via per domani. I tifosi criticano le mosse della società
Daniele Rindone
4 min

Nel mondo rovesciato di Lotito manca solo che il cielo prenda il posto della terra, è tutto capovolto. I gruppi organizzati boicottano l’Olimpico, ogni forma di abbonamento e merchandising, venticinquemila laziali sfilano col passo rivoluzionario e il presidente risponde con autoreferenzialità, presentando le maglie nel giorno della protesta, riaprendo Formello ai tifosi per la seconda fase del ritiro, lanciando la campagna abbonamenti 2026-27 (con la squadra smontata) e non sembra casuale che la conferenza di presentazione di Gattuso (sabato) cada nello stesso giorno degli Stati Generali della Lazialità annunciati dagli organizzatori. Ognuno è libero di fare la sua mossa, ma certe sovrapposizioni e combinazioni non possono non sembrare provocatorie, di sfida. Lotito resta nella parte del presidente antipatizzante e non aggregante. La campagna annunciata ieri, senza slogan dopo un ventennio, senza foto di tifosi, con un gelido format, è stata decisa per chi volesse abbonarsi nonostante la protesta. Questa la versione. La campagna propone gli stessi prezzi e le stesse modalità di un anno fa. Niente sconti, niente slanci, niente inviti, niente di niente. è plausibile (eufemismo) che i 29.918 abbonati dell’anno scorso non torneranno, ma scelte così sono l’esatto opposto di quello che servirebbe.

I risvolti

Lotito, senza tifosi, rischia un buco di 20 milioni nel bilancio. I ricavi da gara totali della stagione 2024-25 erano 22,9 milioni di euro (27,7 milioni nel 2023-24). Gli abbonati furono 29.036, nel conto c’erano le partite europee. I ricavi dell’ultima stagione si legano alla semestrale del 31 dicembre scorso: 8,7 milioni (9,9 milioni nel primo semestre 2024-25). Nel dettaglio 4,713 milioni (ricavi da gara) e 3,962 milioni (da abbonamenti). Frutto delle partite giocate da fine agosto a fine dicembre. Da gennaio a maggio si giocano più partite, ma nel caso dell’ultima stagione c’è stato un calo al botteghino (per gli scioperi multipli). Il gettito economico che hanno prodotto i 29.918 abbonati della stagione 2025-26 si conoscerà nella prossima semestrale. Le assenze all’Olimpico pesano anche sulla bilancia dei diritti tv, tra le voci della ripartizione ci sono i risultati e il radicamento sociale (spettatori e audience tv). Le stime dicono che la Lazio quest’anno incasserà 51 milioni, 4 in meno rispetto al 2024-25.

Le fasi

La campagna 2026-27, per la cronaca, partirà domani e terminerà giovedì 20 agosto. Nell’abbonamento è inserita anche la prima gara casalinga di Coppa Italia, quest’anno sono i trentaduesimi in programma il 16 agosto contro il Mantova all’Olimpico, non proprio una notte di gala. Due fasi di campagna: il rinnovo da domani al 15 luglio. E la vendita libera (dal 23 luglio al 20 agosto). Sono confermate le modalità di sempre (per varie categorie di età). Dopo l’annuncio della campagna l’effetto meme si è scatenato sui social, i commenti sono diventati improperi. Lotito rischia di battere il record degli 11 abbonamenti sottoscritti dai tifosi nel primo giorno della campagna flop 2016. Al secondo giorno apparve all’improvviso: gli undici abbonati si trovarono il presidente sotto casa, intento a citofonare per premiarli. Momento tra i più parodiati di sempre. Dieci anni dopo il Lotito citofonico, da porta a porta, non è immaginabile neppure nel suo mondo sottosopra.


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