Lazio, la difesa è un rebus: Dominguez bloccato, Markmann tratta ma Romagnoli…

Gattuso aspetta il sostituto di Gila, ma gli obiettivi cambiano continuamente: tutti i dettagli
Daniele Rindone

Pubblicato il 26.07.2026, 08:34

Si ricomincia da zero ogni giorno. Romagnoli via, Romagnoli torna. Blitz per Dominguez, niente Dominguez. Comuzzo alternativa in prestito, Fiorentina permettendo. Trattativa per Markmann, un 19enne che vale nientepopodimeno 7 milioni. Scorrono nomi di difensori centrali, anche Stav Lemkin, israeliano del Twente, 23 anni. Storie diverse si intrecciano e si sovrappongono nel mercato della Lazio. Fabiani prova a intavolare trattative in mezzo a indici piangenti. Gattuso, invece, brancolando nel labirinto di Formello si starà mordendo la lingua. Non ha presentato una lista di sogni proibiti modello Sarri, si è limitato a chiedere un centrale e un centravanti e continua ad aspettarli. Rino in difesa sta facendo giocare Marusic, resta aggrappato a Doekhi e Provstgaard, ha già perso Gigot e Patric, entrambi fermi. Non sa se Romagnoli resterà, in questo caso avrebbe almeno un big. Gattuso in attacco si aggrappa a Ratkov, spopola sui social lo svarione a porta vuota nell’amichevole con la Primavera. Dia lo usa più da trequartista, Noslin da ala. E così l’attuale cannoniere risulta Artistico, di rientro dal prestito in B. Per il posto da centravanti ballano i nomi di Espì del Levante e Gimenez del Milan. Lo spagnolo è valutato 20 milioni e c’è il Bologna in corsa, ci pensa per il dopo Castro. Il Milan ad oggi non “regala” il messicano, chiede l’obbligo di riscatto a cifre alte. Obbligo che la Lazio sta cercando di evitare per ogni affare per non appesantire i conti. Espì e Gimenez sono nomi realistici e non. Il rischio, per l’attacco, è che si debba aspettare l’uscita di uno tra Dia e Noslin. Tutte dinamiche, per ogni allenatore della Lazio, che accadono tristemente e ripetutamente. 

Scenari futuri

La trattativa del giorno ieri era per Noah Markmann, 19 anni, difensore danese del Nordsjælland. Non ha l’età, ma la Lazio è convinta sia un ragazzo promettente, destinato al salto. Un altro Provstgaard. L’operazione si è sviluppata in parallelo con le difficoltà riscontrate per Dominguez della Dinamo Zagabria, di due anni più grande, con qualche partita in più sulle spalle in Croazia e nelle Coppe europee dopo la crescita nella cantera del Barcellona. Per Dominguez la Dinamo continua a chiedere 15 milioni e l’obbligo di riscatto. La Lazio ne offre 3,5 per il prestito oneroso e condiziona l’obbligo ad un’Europa irraggiungibile. Ecco perché la società sta provando a chiudere Markmann, giovanissimo e costosissimo stando alla valutazione di 7 milioni comprensiva di bonus. Se confermato, un prezzo non certo commisurato ai suoi 19 anni. Largo ai giovani fino a un certo punto. In difesa Rino non può permettersi rischi. Progetta una linea più alta rispetto a quella di Sarri, non più bloccata. Ma con chi può costruirla? Ha bisogno di un centrale veloce, di palleggio, accanto a difensori armadieschi.  

Occhi su Brescianini e Fabbian

Aspettando difensore e centravanti, la Lazio sta valutando il mercato dei saldi, il fuori tutto. A Firenze sono chiusi Brescianini e Fabbian, possono partire in prestito. La Fiorentina chiede l’obbligo di riscatto, ha investito 23 milioni per entrambi. Sono due profili valutati e trattati più volte nelle finestre precedenti. Il pericolo della caccia al saldo è la tempistica. Non è un mercato lampo, è più facile da sviluppare ad agosto inoltrato se non nell’ultima settimana di trattative. Quando i club sono costretti a liberarsi degli esuberi. E quando il campionato è già iniziato.