Lazio, la cessione di Ratkov per un bomber di peso: ma il tempo stringe

Ivanovic sfumato, Gimenez un’utopia, Pinamonti e Lucca fra dubbi e difficoltà: Gattuso vuole un centravanti con "forza e velocità" ma deve fare i conti con le casse del club
Carlo Roscito
Carlo Roscito

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Pubblicato il 11.08.2026, 09:24

ROMA - Il centravanti lo paga Ratkov. L'ammissione delle intenzioni: «Nessuno toglie la bravura di Petar, nessuno toglie che forse rimarrà...». Quel "forse" di Gattuso, pronunciato domenica, è la spiegazione della strategia che ha in mente la Lazio: vendere il serbo per acquistare un'altra punta, più adatta al gioco proposto. All'ex Salisburgo non sono bastati i 6 gol estivi per convincere Rino: questione di caratteristiche e qualità necessarie. «Il 70% delle squadre in A va sui "riferimenti", davanti bisogna avere forza e velocità», la specifica. Tutto ciò che non è in dotazione a Ratkov, al contrario abile in area di rigore. Sarri non l'ha mai tenuto in considerazione, Gattuso non ha nascosto l'intenzione di aggiungere un attaccante di livello. Il titolare che ha in testa gioca ancora in un'altra squadra. Sarebbe stato Ivanovic, non avesse scelto il Lens, qualificato in Champions. Mercato tribolato. Margine di manovra ridottissimo visto il budget risicato (9 milioni di euro totali per centravanti e difensore) oppure calciatori non intenzionati a sposare il progetto una volta trovato l'accordo con il club d'appartenenza. Il Benfica aveva accettato il prestito con diritto di riscatto, Ivanovic ha spalancato le braccia al Lens rifiutando l'offerta biancoceleste.

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Lazio, la spiegazione di Gattuso

«Sapete tutti com'è andata», ha confidato Gattuso a Frosinone. «Forse abbiamo sbagliato, dovevamo parlare prima con il calciatore. Markmann invece mi ha chiesto di giocare titolare, si vede che il calcio è cambiato. Adesso ci rimettiamo in modo nella ricerca dei due profili. Lo ripeto, non possiamo prendere tanto per prendere». Viste le difficoltà economiche, non si può nemmeno tenere tanto per tenere. Meglio rinunciare a Ratkov, quindi, pagato 13 milioni a gennaio. La Dinamo Mosca è sulle sue tracce, la settimana scorsa si è parlato di un'offerta dei russi da 15 milioni. La Lazio vorrebbe tirare su il prezzo, deve riconoscere al Salisburgo pure una percentuale sulla rivendita (15%). Per Gattuso rimane prioritario l'innesto di un centravanti di spessore. La sua Lazio è proiettata in avanti, può incassare qualche gol in più a patto che ci siano attaccanti in grado di concretizzare le occasioni create.