Lazio, la cessione di Ratkov per un bomber di peso: ma il tempo stringe

Ivanovic sfumato, Gimenez un’utopia, Pinamonti e Lucca fra dubbi e difficoltà: Gattuso vuole un centravanti con "forza e velocità" ma deve fare i conti con le casse del club
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Carlo Roscito
Carlo Roscito

4 min

Pubblicato il 11.08.2026, 09:24

La Lazio e l'identikit dell'attaccante ideale

Ivanovic era in cima alla lista dei desideri, il preferito insieme a Gimenez. Problematica doppia nel suo caso: il Milan non ha aperto al prestito gratuito (potrebbe farlo giusto a fine mercato) e il messicano non sembra allettato anche per via dell'interesse del Porto. «Non sono abituato a convincere i giocatori. Non puntiamo i nomi, ma le caratteristiche», ha aggiunto Gattuso. Dia e Ratkov non sono in grado di reggere il peso offensivo: il primo «raccorda bene» ma non segna, il secondo segna ma non gestisce palloni e pressioni.

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Oggi Pinamonti è la pista più percorribile, comunque ci vogliono almeno 10 milioni e non rappresenta troppo l'identikit descritto. Stesso discorso Lucca. Su Piccoli c'è forte il Bologna, per la Lazio il costo sarebbe eccessivo a prescindere. Nomi nuovi spunteranno dall'estero. Anche in difesa tutto in stand by: il prezzo di Hautekiet è quello della clausola rescissoria (5 milioni). Fronte uscite, marginali: Fares piace in Algeria al JSK, la Lazio spera di liberarsi del suo ingaggio. Tutto fa brodo, tutto fa cassa.