Lazio, ora di confronti: Lotito a Cortina, Fabiani accusa la squadra ma Gattuso interviene e la difende

Dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Mantova cosa è successo a Formello: tutti i dettagli
Daniele Rindone

Pubblicato il 18.08.2026, 09:06 (Aggiornato il 18.08.2026, 09:14)

ROMA - A Formello si vive da tempo sopra una polveriera, innescata subito dal fiasco di Coppa. Con Lotito a Cortina, il segno della collera della società è stato trasmesso dal diesse Fabiani, ha parlato lui alla squadra ieri mattina.

Lazio, diversità di vedute tra Fabiani e Gattuso

Sotto accusa ci sarebbe stato l’impegno dei giocatori, un classico alibi. Imputazione che sarebbe stata rigettata dal gruppo. Gattuso ci aveva messo la faccia domenica, aveva parlato senza mai colpevolizzare i suoi uomini per mancanza di applicazione e abnegazione. Lo stesso avrebbe fatto ieri dopo l’intervento di Fabiani. In questo caso due linee diverse.

 

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La difesa della squadra da parte del tecnico

Rino a caldo ci aveva messo la faccia, si era preso le responsabilità e aveva sottolineato gli errori commessi: «Portando tanti uomini davanti qualcosa rischiamo e mi sta bene. È importante arrivarci. Mi tengo le occasioni, seppure sbagliate. I ragazzi ce la stanno mettendo tutta, ma questo non basta. Abbiamo tanti aspetti da migliorare, si va avanti. Si giocava di reparto, da 40 giorni stiamo lavorando per fare qualcosa di diverso ed è difficile assimilare tutti i concetti. C'è grande voglia di cambiare ed è importante. L’eliminazione è un bel cazzotto in faccia», le sue parole. Ha annullato un giorno di riposo, erano due, stop solo oggi, domani in campo. È convinto che il lavoro può aiutare, ma ha bisogno di rinforzi di qualità.