La Lazio dopo la figuraccia con il Mantova richiama Icardi e lo pressa. Lui prende tempo e...

La società stringe per il centravanti. E in corsa ci sarebbero anche Pinamonti e Lucca
Daniele Rindone

Pubblicato il 18.08.2026, 08:32

Non ha fine l’umiliazione della Lazio e della sua storia, persa in un prolungato stato di oblio. E il mercato è un’afflizione inaudita e irreparabile per ogni allenatore. Cade vittima anche Gattuso, due mesi dopo l’arrivo. A due settimane esatte dalla chiusura (1 settembre) non ha un centravanti vero e non ha i veri sostituti di Gila e Romagnoli. Ha dovuto azzardare di nuovo Dia centravanti, riscattato a giugno per 11 milioni. Ratkov pesa in panchina per 13. Doekhi e Provstgaard, due piloni e non due pilastri, non hanno certo la stoffa degli ex titolari. Rino s’è ritrovato con vecchi giocatori che attaccano male e nuovi o seminuovi che difendono peggio. Sta a lui gestire il disequilibrio tattico che s’è creato, è la responsabilità che lo riguarda. Ha voluto alzare la squadra per avvicinarla alla porta, ma davanti alla porta le dormite sono colossali.