Lazio, c'è lo sprint per Pinamonti: per l'accordo finale con il Sassuolo spunta anche Lazzari
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La svolta è arrivata. Pinamonti è a un passo dalla Lazio e oggi potrebbe diventare il giorno decisivo. Le modalità dell'operazione sono un rebus, ma ieri i contatti con il Sassuolo si sono intensificati per trovare l'incastro definitivo: tra le ipotesi non più soltanto il prestito oneroso con diritto di riscatto, ma anche un acquisto immediato a titolo definitivo costruito con una parte fissa molto bassa e una lunga serie di bonus.
Pinamonti, svolta nella trattativa
La trattativa era arrivata a un bivio. Ieri il suo agente era a Roma e Lotito aveva alzato fino a 3 milioni la proposta per il prestito oneroso, conservando la possibilità di spingersi a 4. Chiaramente servirebbe il rinnovo di Pinamonti, oggi legato al Sassuolo fino al 2027, per poter inserire un diritto di riscatto che porterà la cifra complessiva dell'operazione sui 14 milioni (quindi 3+11 o 4+10). Nella giornata è stata comunque approfondita anche una strada differente: trasferimento a titolo definitivo per 2-3 milioni di parte fissa e numerosi bonus, alcuni facilmente raggiungibili, capaci di portare rapidamente il valore dell'affare oltre quota 10 milioni. Poi, con tutte le condizioni previste, nelle ipotesi massime (e più remote), l'esborso sarebbe potuto arrivare intorno ai 15. Una struttura studiata per superare i problemi legati ai parametri economici che limitano la società biancoceleste. Nei colloqui è tornato anche Lazzari. Il Sassuolo lo aveva cercato già un anno fa, prima che il club venisse bloccato sul mercato. Se ne sta riparlando adesso, ma potrebbero tranquillamente essere due trattative distinte.
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