Ziyech-Milan si può fare, ma non subito: le condizioni

L’ingaggio dell’attaccante del Chelsea è molto alto. Due le strade: prestito oneroso o cessione definitiva
Ziyech-Milan si può fare, ma non subito: le condizioni© EPA
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Eleonora Trotta

Ziyech-Milan, atto secondo. Dopo l’inseguimento dello scorso anno, sfumato per le alte richieste del Chelsea, il nome del fantasista marocchino torna d’attualità. E le tempistiche non sorprendono, perché il direttore sportivo Ricky Massara conosce alla perfezione le qualità del giocatore dai tempi della Roma. A distanza di un anno, però, è cambiato tutto. Soprattutto sono cambiate le condizioni dell’affare sull’asse Londra-Milano. Primo: i Blues sono disposti a cedere il classe ‘93 con il prestito oneroso, sulla falsariga dell’operazione Lukaku-Inter. Secondo: l’intermediario che ha proposto nei giorni scorsi Hakim Ziyech al Milan è della Roc Nation Sports, agenzia molto vicina al nuovo proprietario del Chelsea Todd Boehly. Questi due sono vantaggi indiscutibilmente interessanti, ma c’è un ostacolo importante ed è quello relativo all’alto ingaggio del calciatore (5,2 milioni di euro all’anno). Il club rossonero è infatti molto attento ad alcuni parametri e in questa fase non vuole superare il tetto fissato. Quindi, l’operazione si conferma attuale ma potrà accendersi solo in una fase successiva. Con quale formula? Prestito oneroso o cessione a titolo definitivo (si parte da una richiesta di 22-25 milioni di euro): la seconda una strada obbligata per beneficiare dei vantaggi fiscali.

Fattore Lukaku

Ziyech, intanto, resta in contatto con Lukaku, uno dei suoi migliori amici al Chelsea nonché il suo interlocutore privilegiato sul calcio italiano. La Serie A, si sa, affascina molto il marocchino da quando la Roma chiamò il suo agente per portarlo in Italia. Non solo Ziyech, sul quale orbitano anche società inglesi e spagnole. Nei radar dei dirigenti rossoneri restano altri trequartisti, tutti ritenuti forti e meritevoli di un investimento importante. Il preferito resta Charles De Ketelaere, subito dopo c’è l’olandese Noa Lang, mentre nell’ultimo mese ha preso quota Junior Traorè. Il talento del Sassuolo, nel mirino anche della Roma, ha cambiato agente recentemente: si è rivolto ad un procuratore in ottimi rapporti con l’attuale dirigenza. Costa sui 25 milioni di euro, è molto ambizioso ed è determinato ad iniziare una nuova avventura.

Casting

Tornando a De Ketelaere, il talento classe 2001, molto apprezzato pure in Premier, è considerato uno dei migliori prospetti del calcio internazionale. Il Milan ha un filo diretto con gli intermediari dell’affare con cui conta di avere un nuovo confronto allargato già dalla prossima settimana. Ha un prezzo alto, sui 35 milioni di euro, e per caratteristiche è considerato l’investimento migliore del momento. Capitolo Noa Lang. C’è stato un momento in cui il centrocampista del Bruges si sentiva rossonero. L’accordo tra i club (22 milioni di euro più bonus) era stato infatti impostato e i segnali andavano tutti nella direzione della chiusura. Ma i rallentamenti sul mercato dei Campioni d’Italia hanno in qualche modo permesso al calciatore di studiare anche altre opportunità. Come rinforzo sulla trequarti sono stati fatti dei ragionamenti anche su Domenico Berardi. Il classe ’94, già sui taccuini di Juve e Roma, piace molto al tecnico Stefano Pioli. Non va poi dimenticato il jolly Renato Sanches, sul quale orbita da tempo anche il Psg. Paolo Maldini intanto è ad Ibiza ed è un viaggio che esalta i tifosi del Diavolo visto che in passato proprio un blitz del dirigente nella popolare isola fu decisivo per l’acquisto di Theo Hernandez. 


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