Berardi, è ora di lasciare il nido: il Milan chiama

Giovedì sera contatto tra Massara e Carnevali: l’attaccante del Sassuolo desidera un’avventura di vertice
3 - BERARDI: 27 anni (da 8 anni e 10 mesi in Serie A)© ANSA
4 min
Pietro Guadagno

MILANO - Il Milan riparte da Berardi? Possibile, anzi plausibile, tenuto conto di quanto accaduto giovedì sera a margine della serata inaugurale del calciomercato a Rimini. Mentre Maldini annunciava il rinnovo di contratto, uscendo dalla sede rossonera, il suo “compagno di avventura” Massara cenava al tavolo del padrone di casa, Carnevali, ad del Sassuolo, con Tiago Pinto, ds della Roma, come terzo commensale. Clima di grande cordialità e la sensazione che il dirigente milanista si sentisse, finalmente, nel pieno delle sue funzioni. Così tra una chiacchiera e una battuta - l’ottimo rapporto con Carnevali va avanti da quando Massara lavorava per il club giallorosso e insieme facevano affari - c’è pure scappata la promessa di rivedersi a stretto giro di posta, ma per parlare in maniera più concreta di giocatori.

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Berardi profilo ideale

La “bottega” del Sassuolo è ricca di pezzi pregiati. E, proprio per questo motivo, ma non solo, è pure cara. Quella neroverde, del resto, non è una società che ha necessità di vendere, è consapevole però che arriva un momento in cui certi giocatori diventano difficili da trattenere. Con Berardi, per la verità, la resistenza è andata avanti a lungo. Tuttavia, a 28 anni da compiere (il primo agosto), certe occasioni bisogna coglierle, altrimenti si corre il rischio che non saltino più fuori. Berardi avrebbe voluto fare le valigie già la scorsa estate, “capitalizzando” un Europeo vincente e da protagonista. Invece è rimasto al Sassuolo, mettendo comunque insieme un campionato da 15 reti in 33 presenze, al netto di un avvio lento. L’accostamento al Milan non è una novità, visto che si tratta esattamente del profilo di giocatore che va inseguendo Pioli. Vale a dire un esterno di fascia destra, capace di puntare l’uomo (e di saltarlo), per andare alla conclusione, sfruttando il piede mancino, oppure per servire un assist a un compagno.

Fare la differenza

Come già sottolineato, un giocatore come Berardi non può essere a buon mercato. Siamo nell’ordine dei 30 milioni di euro, forse anche qualcosa di più. Ma i buoni rapporti tra Carnevali e Massara, e lo stesso Maldini, possono agevolare un punto d’intesa. L’investimento andrebbe oltre il 50% complessivo del budget che è stato messo a disposizione dalla proprietà rossonera per questa sessione di mercato. Ma la stessa proprietà ha pure indicato chiaramente che certe cifre vale la pena spenderle per elementi che possano fare la differenza là davanti, quindi come Berardi, piuttosto che per un difensore come Botman, finito al Newcastle non solo per l’offerta migliore da parte del club inglese. In aggiunta, Berardi andrebbe ad inserirsi in un settore già occupato da Saelemaekers e da Messias, che verrà riscattato dal Crotone. Scontato, quindi, che uno dei due venga ceduto, aumentando le risorse a disposizione. Senza più le “catene” di un rinnovo in stand-by, Maldini e Massara possono lanciare lo sprint per recuperare il terreno perduto. In questo senso, quindi, Berardi scala subito posizioni. Occhio però alla Juventus, che non ha fatto offerte ma tiene d’occhio la situazione: Di Maria non può essere sufficiente come aggiunta tra gli esterni.


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