Milan, asse con il Chelsea: l’idea Broja prende quota

Con i Blues i rapporti sono ottimi. Non solo Ziyech: la nuova pista porta alla punta valutata 30 milioni
Milan, asse con il Chelsea: l’idea Broja prende quota© Getty Images
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Antonio Vitiello

MILANO - Tra gennaio e il prossimo mercato estivo di giugno il Milan potrebbe effettuare delle mosse importanti per rinforzare l’attacco. Tutto ruota attorno al rinnovo di Rafael Leao, perché in caso di cessione a cifre rilevanti i rossoneri dovranno necessariamente puntare a un profilo giù pronto e avrebbero anche un budget diverso per muoversi. I cambiamenti in avanti potrebbero proseguire in base alla decisione che prenderà Zlatan Ibrahimovic a giugno, quando il suo contratto andrà in scadenza. Ecco perché il Milan già da ora ha cominciato a sondare il terreno per capire la disponibilità di diversi giocatori a trasferirsi in rossonero, considerando anche il contratto fino al 30 giugno 2023 di Olivier Giroud (il suo dovrebbe essere prolungato senza troppi problemi). Tra quelli maggiormente osservati c’è il giovane albanese Armando Broja, 21enne del Chelsea che sta trovando poco spazio con la maglia dei Blues. Dodici apparizioni con il Chelsea in Premier League, quasi tutte da subentrante, in cui ha realizzato un gol e un assist. Poco per un giocatore che viene visto in Europa come futura promessa del calcio, ed è per questo che l’idea di una partenza in prestito non è stata ancora esclusa. In estate si valuterà il prestito con diritto o a titolo definitivo, mentre la valutazione fissata dalla società londinese è di almeno 30 milioni di euro

Milan, Ziyech resta una tentazione. Come può arrivare

Non solo lui

I dialoghi con il Chelsea sono buoni, il rapporto tra proprietà americane è ottimo, e con il subentro del gruppo Todd Boehly-Clearlake Capital, potrebbe anche instaurarsi una proficua sinergia tra club. In estate infatti i rossoneri avevano provato a capire la fattibilità del trasferimento di Hakim Ziyech, preferendo poi investire su un profilo più giovane e con un ruolo diverso come Charles De Ketelaere. Ma le difficoltà del marocchino nel trovare spazio a Londra hanno riportato il suo nome in auge. L’operazione potrebbe essere fattibile a gennaio solamente con un prestito, laddove Ziyech rinuncerà a parte del suo ingaggio

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Priorità

Il pensiero fisso di Paolo Maldini e Frederic Massara resta sempre sui rinnovi. La priorità in queste settimane sarà quella di trattenere giocatori importanti come Rafael Leao e Ismael Bennacer. Sull’algerino ci sono buone possibilità. Nei prossimi giorni è previsto un colloquio tra la dirigenza milanista e il procuratore di Bennacer, che gestisce tra gli altri pure Yacine Adli. Il francese sta trovando poco spazio e nei dialoghi con il suo manager si toccherà anche questo argomento per valutare un’eventuale partenza in prestito. Bennacer è una priorità del Milan tanto quanto Leao, perché il centrocampista è indispensabile per il gioco di Stefano Pioli. L’ingaggio di Bennacer dovrebbe salire attorno ai quattro milioni di euro, bonus compresi, rispetto al milione e mezzo che guadagna attualmente. Poi c’è la questione spinosa che riguarda Rafael Leao. Maldini sperava di risolvere il rebus in tempi più brevi, e avvicinarsi alla soluzione entro la partenza per il Mondiale, ma non sarà così. La dirigenza è disposta ad arrivare anche oltre i 6 milioni di euro, con una buona offerta al giocatore, ma resta l’incognita del risarcimento allo Sporting Lisbona. Un ostacolo da 10 milioni di euro che sta incidendo sulla trattativa. Il Milan è ancora aperto al dialogo ma è consapevole del fatto che tra gennaio e i mesi estivi potrebbero arrivare proposte di oltre cento milioni per Rafa, e in quel caso sarà tempo di scegliere la soluzione migliore per tutte le componenti in gioco.  


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