Milan, Hojlund c’è: serve solo il suo ok

Il Manchester United apre al prestito oneroso per l’attaccante con diritto di riscatto, mentre Tare lavora anche sulle uscite: tutti i dettagli
Scegli Corriere dello Sport come fonte preferita su Google
Antonio Vitiello

Pubblicato il 09.08.2025, 08:22

La strategia rossonera per convincere il danese

Ecco perché il Diavolo si è convinto di fiondarsi sul prestito di Hojlund, economicamente più vantaggioso per le casse del club. Il 22enne danese inoltre ha già giocato in serie A, con la maglia dell’Atalanta, e non avrebbe bisogno del classico periodo di adattamento. Per poterlo convincere i rossoneri stanno lavorando ad una modalità di riscatto che al raggiungimento di determinate condizioni, come gol e presenze, potrebbe essere quasi obbligatoria. Un motivo per incentivare Hojlund a sbarcare a Milano con voglia e determinazione. Inoltre l’ingaggio del danese non sarebbe un problema, poiché in Inghilterra percepisce circa 5 milioni di euro e sarebbe in linea con i salari del club rossonero. L’affare, dunque, sembra essere delineato.

Il piano delle cessioni per monetizzare

Il Milan sta lavorando per chiudere definitivamente anche l’affare Athekame con lo Young Boys, il terzino destro individuato da Igli Tare al posto di Emerson Royal. Ma poi ci sono diverse possibilità di monetizzare con delle cessioni rilevanti. Oltre alla proposta del Newcastle per Thiaw e quella del Nottingham Forest per Musah, pure l’Aston Villa si sarebbe fatto vivo per Alexis Saelemakers. In verità il belga è uno dei pupilli di Allegri, e nello scorso mese di maggio aveva chiesto di non venderlo alla Roma. Ma nella prossima settimana è possibile che l’Aston Villa metta sul piatto una proposta importante per il giocatore e per il Milan. In uscita ci sono anche Adli e Bennacer e quest’ultimo continua a piacere al Marsiglia. L’offerta di prestito è stata respinta, i rossoneri vorrebbero monetizzare con un addio a titolo definitivo. Ieri è stato ceduto il giovane Liberali al Catanzaro a titolo gratuito ma con una percentuale sulla futura rivendita.