Hojlund più vicino al Milan, per la difesa definito l'arrivo di Athekame
MILANO - Rasmus Hojlund si avvicina gradualmente al Milan. Il club rossonero è convinto di riuscire a convincere l’attaccante danese, c’è fiducia di poter arrivare alla punta del Manchester United e per questo nella giornata di ieri Igli Tare è rimasto in Inghilterra. Ha avuto diversi incontri di mercato, anche per discutere di Yunus Musah che piace a club inglesi, oltre che al Napoli. Ma non sarà solamente il direttore sportivo milanista a lavorare sull’operazione Hojlund, poichè sull’operazione c’è anche la firma di Furlani e di un intermediario vicino al club, che da giorni sta puntando a convincere sia lo United che il giocatore.
Milan, passi avanti per Hojlund
Al momento la parte più difficile è convincere Hojlund a tornare in Italia, piuttosto che stabilire con il Manchester il prestito oneroso con diritto di riscatto. I Red Devils hanno dato l’ok a questo tipo di soluzione, mentre il 22enne ex Atalanta sta ancora riflettendo. Ma secondo quanto filtra dall’Inghilterra il giocatore sta cominciando a cambiare idea e aprire alla possibilità di partire in prestito, anche se inizialmente avrebbe preferito il titolo definitivo. Per Hojlund lasciare lo United rappresenterebbe una sconfitta, perché nelle sue idee sarebbe dovuto diventare il punto di riferimento della squadra inglese. Ma lo sbarco di Sesko e del brasiliano Matheus Cunha hanno modificato le prospettive del danese. Tuttavia ci sono margini per chiudere l’affare nel corso dei prossimi giorni e tutti a Casa Milan stanno lavorando per regalare a mister Allegri il settimo acquisto. Con lo United si potrebbe chiudere con la formula del prestito oneroso a 5-6 mln di euro con diritto di riscatto a 35-40 mln di euro.
C'è l'ok di Allegri per il danese del Manchester United
Max Allegri ha dato da tempo l’ok per l’assalto a Hojlund, considerato l’elemento ideale per rinforzare l’attacco del Diavolo e alternarsi con Santiago Gimenez. Il danese piace a tutti all’interno della dirigenza rossonera, il classico nome che mette tutti d’accordo, più di altri profili accostati al club rossonero. Hojlund andrebbe ad essere un’alternativa in grado di giocare in attacco con Pulisic e Leao per un tridente tutta velocità e tecnica.
