La mossa di Ibrahimovic sul rinnovo di Modric, decisive due telefonate 

Il 40enne croato è più vicino alla firma del nuovo contratto con il Milan: c'è ottimismo grazie a Zlatan
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Antonello Gioia
Antonello Gioia

4 min

Pubblicato il 18.07.2026, 09:26 (Aggiornato il 18.07.2026, 09:44)

MILANO - Attualmente, Modric è un calciatore svincolato e quella persa contro il Portogallo è stata l'ultima gara per lui con la nazionale croata. Ma la sua bio di Instagram non è mai stata cambiata: "Calciatore dell'AC Milan. Capitano della Croazia". Forse, anche da questi piccoli dettagli, si capisce che il campione di Zara non abbia tutta questa voglia di chiudere la saracinesca. Anzi: gli scarpini sono lì, pronti ad essere reindossati al termine delle vacanze, sia quelli rossoneri che - chissà - anche quelli della sua patria; il neo ct croato Slaven Bilić ci spera: "Il mio primo passo è quello di creare una sede centrale che necessita ancora di qualche ritocco. Il secondo è parlare con i giocatori, soprattutto con Luka Modrić. Sappiamo tutti chi è Luka. La decisione spetta assolutamente a lui, tanto quanto rappresenta per il calcio, quanto per la nazionale. È molto più del miglior giocatore della nostra nazionale. Ho già parlato con lui un anno fa. Una delle prime cose che farò sarà parlare ancora con lui, e ovviamente mi piacerebbe che continuasse a giocare per la nazionale, ma in definitiva la decisione è sua". 

L'intervento di Ibrahimovic

Nonostante sia in spiaggia, il cellulare di Modric è, dunque, attivissimo. Indiscrezioni dalla Croazia riportano che, di recente, a contattarlo sia stato Zlatan Ibrahimovic in persona in qualità di Senior Advisor di RedBird per il Milan attraverso due telefonate. Oltre alle normali chiacchiere tra amici e uomini di calcio, lo svedese ha confermato a Modric quanto la proprietà tutta e il neo allenatore Amorim (che ne ha parlato pubblicamente in conferenza stampa) desiderino fortemente che continui per un altro anno in rossonero. Non gli è stato promesso di giocare gli stessi minuti della passata stagione, ma un ruolo ancora più ampio, quasi da "semi-dirigente" in spogliatoio per essere guida di un gruppo rinnovato sia in campo che fuori. A breve, sarà proprio Modric a dare la risposta definitiva nei contatti con Gerry Cardinale, annunciati nelle prossime ore. La sensazione è ampiamente ottimistica. Il croato, d'altronde, si sente ancora in grado di giocare, di determinare e, soprattutto, ha ancora tanta voglia di vincere; è stata questa, in particolare, la questione che ha tenuto banco in quasi tutte le sue telefonate con esponenti del Milan: si farà una squadra per vincere? La risposta è stata chiara: ci si vuole provare e con uno come Modric le possibilità aumenterebbero. 

Pulisic corteggiato

Oltre alla riconferma del numero 14, Amorim ha chiesto ai suoi dirigenti anche la permanenza degli altri big della rosa, cioè Maignan, Rabiot e Pulisic. Su quest'ultimo c'è, però, l'ombra della Major League Soccer, la lega statunitense, pronta a ricoprire d'oro il calciatore americano. Per il numero 11, però, non è ancora il momento di trasferirsi e, soprattutto, il Milan ha risposto di no a qualunque interessamento sia arrivato per l'attaccante.