Il Milan vuole Karetsas: il greco del Genk piace però a mezza Europa
MILANO - Nello scorso novembre degli emissari del Milan furono individuati in Belgio in occasione della sfida tra Genk e Basilea di Europa League per osservare dal vivo il talento greco Kostantinos Karetsas, trequartista classe 2007. Un monitoraggio che poi è proseguito per tutta la stagione e che ora porta il club rossonero ad essere tra le squadre fortemente interessate al talentuoso mancino del Genk.
Amorim vuole Karetsas nel suo Milan
Nell’idea tattica di Amorim il giovane greco andrebbe collocato alle spalle di Gonçalo Ramos per sfruttare la rapidità e il controllo nello stretto e soprattutto il dribbling. Le indicazioni e i dati in possesso dei dirigenti Bobby Gardiner e Hendrik Almstadt sono tutti positivi, però bisognerebbe battere la concorrenza per riuscire a mettere le mani sul giocatore. Infatti per Karetsas si è fatto avanti il Borussia Dortmund da tempo, cominciando una trattativa con il Genk. Il prezzo stabilito dalla società belga è di almeno 35 milioni di euro, se non addirittura 40 milioni. Il contratto del 18enne scade nel 2029 ma la cessione in estate viene considerata quasi scontata. Il Diavolo è finito nella corsa per il greco insieme ad altre società ma ora dipenderà dalla rapidità nel trovare un accordo economico sia col giocatore che con il Genk. Ad oggi i rossoneri però sono occupati nello sfoltire la rosa, con tanti esuberi con le valigie in mano, pronti a partire. Karetsas piace molto anche alla proprietà, sia per caratteristiche tecniche ma soprattutto perché giovane e con ampi margini di miglioramento, ideale per farlo crescere alle spalle dei trequartisti già presenti in squadra come Nkunku e Pulisic.
Nel mirino anche Hojbjerg del Marsiglia
L’altro profilo che il Milan sta seguendo sul mercato in entrata è l’esperto centrocampista Pierre-Emile Hojbjerg. Il 30enne danese interessa perché perfetto per ricoprire il ruolo di mediano davanti alla difesa. Hojbjerg è in uscita dal Marsiglia e potrebbe andare via anche a condizioni favorevoli, ovvero una cifra tra i dieci e quindici milioni. Il Diavolo è interessato e ha cominciato a prendere informazioni con i suoi agenti.
Rabiot pronto al colloquio con il nuovo tecnico
Sabato sera la Francia ha chiuso il Mondiale al quarto posto, e dopo la sconfitta contro l’Inghilterra ha fatto il punto sul suo futuro il centrocampista rossonero Adrien Rabiot. «Pronto a tornare al Milan? Sì, sì ovviamente, poi parleremo con il mister e con Maignan, ci sentiremo, volevamo stare tranquilli durante il Mondiale e non volevamo essere disturbati da altre cose. Ora ci sarà tempo di parlarsi tranquillamente», ha detto il centrocampista del Milan. Fino ad ora non ha voluto confrontarsi con il tecnico portoghese perché concentrato sulla competizione internazionale, ma da oggi potrà farlo. Durante il colloquio con Amorim si parlerà dei piani tattici e di quanto Rabiot sia fondamentale per il progetto rossonero. Valuterà anche eventuali proposte, ma l’idea del Diavolo è di non ascoltare offerte e di voler trattenere il giocatore. «Ora le vacanze. Non ho parlato con nessuno, come dicevo prima, sicuramente ci sentiremo con Amorim».
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