Karetsas in faccia: Milan beffato, andrà al Dortmund

I rossoneri sono stati superati sul rush finale dai tedeschi che hanno ingaggiato il centrocampista per 32 milioni
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Antonello Gioia
Antonello Gioia

4 min

Pubblicato il 28.07.2026, 09:38 (Aggiornato il 28.07.2026, 09:50)

I greci antichi la chiamavano amechania e ne avevano così tanto timore da personificarla; in uno spirito minore, certo, ma di quelli da tener lontano il più possibile: rappresentava l'impotenza, la mancanza di mezzi e l'impossibilità di superare della difficoltà. L'americano del Milan ha subito l'amechania con Kos Karetsas, che della Grecia ha, evidentemente, nome, cognome e nazionalità, ma che è nato, cresciuto ed è diventato calcisticamente appetibile in Belgio.  

Scippo

Al di là dei giochi di parole e delle varie cittadinanze, ciò che conta è che Cardinale non ha potuto accontentare Ruben Amorim comprando il classe 2007 del Genk: senza risorse derivanti dalle cessioni (in primis quella di Leao), il Borussia Dortmund è volato nelle Fiandre e ha chiuso un accordo col club belga, non permettendo ai rossoneri di sperare oltre. Era una corsa contro il tempo: finita.

Trattativa

Il Milan ha provato in tutti i modi a recuperare quanti più giorni possibili, sperando si concludesse prima la questione Leao in Turchia; nello scorso fine settimana, per esempio, Amorim ha chiamato Karetsas per presentargli il progetto e per spingerlo ad attendere ancora. Il greco si è mostrato interessato ai piani futuri della formazione rossonera, ma, in questo particolare periodo storico, il Borussia Dortmund non ha un appeal così inferiore al Milan, soprattutto quando si tratta di far definitivamente esplodere i più promettenti talenti del calcio mondiale. Ieri, dunque, i dirigenti tedeschi sono volati in Belgio per chiudere la trattativa e sono tornati in Germania col contratto pronto: 32 milioni di euro bonus (facilmente raggiungibili) compresi più percentuale sulla futura rivendita al Genk e contratto fino al 2031 al giocatore. Karetsas ha detto sì, schiacciando il tasto stop all'attesa del Milan.

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Studio

La casella del trequartista mancino richiesta da Amorim resta, dunque, scoperta e c'è un altro mese abbondante di mercato per provare a riempirla. Il comitato tecnico rossonero dovrà prima di tutto riordinare le idee: Karetsas era il grande obiettivo, ora bisognerà studiare le alternative. Amad Diallo del Manchester Utd piace molto, ma ha costi proibitivi, così come Can Uzun del Francoforte e Savinho del City, su cui è in avanscoperta da tempo il Tottenham; il nome di Mastantuono non scalda più di tanto, soprattutto perché il Real Madrid lo cederebbe solo in prestito secco.

Leao

Prima di scoprire il velo su nuove trattative, però, il Milan ha necessariamente bisogno di risolvere la questione Leao; domani, il portoghese è atteso nel ritiro australiano, mentre emissari del Fenerbahce sono arrivati ieri sera per parlare direttamente con la dirigenza rossonera. La base è sempre la stessa: almeno 50 milioni di euro con cessione garantita. Altimenti, l'amechania del Milan, cioè la mancanza di risorse per il mercato, proseguirà, se non per un acquisto senza fanfare: Sankhoun Diawara, centrale del 2006, sosterrà oggi le visite mediche; arriva per 3 milioni dal Troyes.