Leao, il Milan dice no ai 40 milioni del Fenerbahçe. Ed è arrivato Diawara

La distanza tra domanda e offerta è ampia. Anche con l'altro club di Istanbul non c'è, ad oggi, possibilità di luce verde alla trattativa: i dettagli

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Antonello Gioia
Antonello Gioia

4 min

Pubblicato il 29.07.2026, 09:00

Le mura difensive che circondavano Costantinopoli, l'odierna Istanbul, sono ancora oggi considerate come una delle opere militari dell'antichità più imponenti e complesse mai realizzate. I dirigenti turchi che si sono recati ieri a Milano per parlare di Leao con la dirigenza rossonera, però, ne hanno fatto esperienza anche in Italia. Perché il club milanista, nella persona di Hendrik Almstadt (che fa le veci di Gerry Cardinale in via Aldo Rossi, mentre l'altro componente del comitato tecnico Bobby Gardiner è in Australia con la squadra), ha risposto in maniera chiara e precisa alle pretese del Fenerbahce: Leao non parte in ulteriore saldo. La richiesta è di 60 milioni di euro, cifra trattabile, ma non per meno di 50 milioni di euro e non con una formula che non contempli un trasferimento a titolo definitivo o con l'obbligo di riscatto. 

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Distanza per la cessione di Leao

Cihan Kamer, emissario del Fenerbahce incaricato della trattativa, è arrivato a Milano lunedì pomeriggio e ieri mattina era già a Casa Milan per incontrare Almstadt. Il colloquio non è stato di quelli fiume, dato che in giornata il turco è già ripartito, anche perché le posizioni dei due club restano piuttosto standard: i gialloblu vorrebbero prendere Leao per una cifra non superiore ai 40 milioni di euro, mentre i rossoneri non scendono sotto i 50 milioni di euro. La distanza è ampia. Anche con l'altro club di Istanbul - sempre a proposito delle mura invalicabili - non c'è, ad oggi, possibilità di luce verde alla trattativa: il prestito con diritto di riscatto non è nemmeno preso in considerazione dal Milan. Le trattative, comunque, non sono chiuse, ma ci potrebbe volere molto più di tempo di quanto i turchi speravano con il viaggio in Italia. 

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Leao vuole la Premier o la Liga 

Tra l'altro, la distanza è ampliata dall'attuale volontà di Leao, che non gradirebbe più di tanto la destinazione turca, anche con un ingaggio super da 10 milioni di euro annui più 2 di bonus come quello offerto dal Fenerbahce. L'intenzione di lasciare il Milan è confermata, ma la preferenza resta per Premier League o Liga, dai quali, però, non è arrivata alcuna offerta. Intanto, il portoghese raggiungerà oggi (come il connazionale e nuovo acquisto rossonero Goncalo Ramos) i compagni a Perth per iniziare ad allenarsi con il Milan. Come ha promesso in una intervista recentissima, finché sarà rossonero darà il massimo per la maglia. Ad Amorim il compito di valutare l'effettiva realizzazione di tali parole. 

Diawara ha firmato per il Milan  

In attesa che la situazione Leao si possa sbloccare, il mercato del Milan ad alti decibel è bloccato: non ci sono i fondi per comprare il trequartista che chiede Amorim. Altre operazioni, di più basso profilo, si possono, invece, effettuare. Come quella per Sankhoun Diawara, difensore centrale classe 2003 acquistato dal Troyes per 3 milioni di euro, il quale ha svolto ieri le visite mediche firmando il contratto che lo legherà al Milan fino al 2031; nella giornata di oggi, il francese raggiungerà i nuovi compagni in Australia per unirsi al gruppo di Amorim, in quanto stabilmente parte della Prima Squadra e non del progetto Milan Futuro. Faranno parte della rosa in pianta stabile anche i classe 2008 Francesco Camarda e Christian Comotto.