Leao, il Milan lo espelle: Amorim lo scarica, tutti gli scenari di mercato
Sotto il sole dell'area voli privati di Milano Malpensa, l'attesa è stata vana: Leao è sempre l'ultimo a scendere dal pullman del Milan, ma, ieri, non si è visto. Il 10 rossonero è rimasto a casa, non convocato per l'odierna trasferta in Polonia per l'ultima amichevole estiva contro il Manchester United per l'infortunio subito nel primo allenamento della sua stagione a Milanello, un affaticamento muscolare che potrebbe costargli anche l'esordio in campionato contro il Torino. Solo che Amorim sembra intenzionato a voler ripetere la scena per tutto il resto dell'annata; senza infortuni, naturalmente, ma per mera scelta tecnica. La sua l'ha già presa: Leao non è indicato per il suo progetto tecnico-tattico ed è meglio che si trovi una sistemazione. L'allenatore portoghese vuole fare a meno dell'attaccante portoghese, come prima di lui - anche se con modalità differenti - avevano provato a fare i portoghesi Paulo Fonseca e Conceiçao.
Leao informato
La volontà del club è stata ribadita all'entourage del calciatore anche nelle ore successive al summit a Milanello con Gerry Cardinale presente. Amorim ha apprezzato lo spirito con cui Leao si è presentato in ritiro, ma le idee non sono cambiate: nel suo 3-4-2-1, fatto di dominio del gioco nella metà campo avversaria e di possesso palla, non c'è spazio per le folate del 10, poco avvezzo agli scambi nello stretto e ai movimenti senza palla. Meglio, secondo il board tecnico milanista, puntare su un calciatore più adatto per caratteristiche alla nuova formazione facendo a meno del talento - tanto evidente quanto zoppicante - di Rafael.
Le pretese del Milan
Il problema è, da settimane, sempre lo stesso: il Milan vuole cederlo, Leao è disposto a partire, ma perché tutto si verifichi serva che arrivi una offerta soddisfacente per l'una e per l'altra parte. In ballo, ad oggi, sembra esserci solo il Galatasaray, che ieri ha ricevuto il rifiuto previo di Gabriel Martinelli, attaccante brasiliano dell'Arsenal che ha fatto sapere di voler restare a Londra. I turchi, dunque, possono ora tornare alla carica per Leao. Con un punto a favore rispetto a qualche giorno fa: il Milan ha, infatti, abbassato le pretese. Leao potrebbe essere ceduto anche con una offerta che sfiori, anche con dei bonus, i 50 milioni di euro. Si attende una pec ufficiale con un primo rilancio. Starà poi al calciatore decidere se accettare o meno il trasferimento a Istanbul.
Un nome per l'attacco
In caso di cessione di Leao, oltre a quella di Nkunku, il Milan si tufferà sul mercato per l'acquisto di un nuovo trequartista. Sono in ribasso le quotazioni di Nwaneri, nonostante le parole di Arteta: «Il suo talento, la sua voglia di fare, l’amore e la passione che nutre per questo sport sono indiscutibili. È qualcosa che ho sempre apprezzato di Ethan. Penso che abbia disputato alcune partite fantastiche e abbia dimostrato a tutti di avere le capacità per stare qui. Voglio che rimanga nel club, ma a medio-lungo termine deve essere la scelta migliore anche per il giocatore stesso. Ethan ha bisogno di giocare a calcio e, se resterà qui, sarà perché potremo garantirgli il tempo di gioco necessario. Altrimenti, credo che sia una situazione che non giova a nessuno». L'Arsenal, però, non vorrebbe spedirlo a Milano per ragionamenti sulle opportunità di crescita del ragazzo. Piace Said El Mala, classe 2006 del Colonia.
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