Anche il Napoli chiama Dybala: tutti pazzi per la Joya

Mentre Paulo si allena a Miami per farsi trovare preparato, il suo agente raccoglie interesse e sondaggi. L’ultimo, dal ds Giuntoli, giunge dalla città che per i talenti argentini ha un richiamo particolare
Paulo Dybala© Getty Images
6 min
Fabio Mandarini
TagsDybala

NAPOLI - Diciamo la verità: se il nome di Paulo Dybala, il frontman della band di svincolati d'Italia, è accostato ogni giorno a una nuova squadra non è colpa della volatilità del mercato e neanche dei venditori di fumo. Per niente: il fatto è che trovare un calciatore del genere nella lista dei parametri zero è un'occasione troppo ghiotta che impone quantomeno una telefonata, un sondaggio o un'informale richiesta di info en passant. E' quasi impensabile che un grande club o grandi uomini di calcio non ci facciano un pensiero programmando o sognando il futuro: non è un caso, insomma, che in questa fase riflessiva della trattativa con l'Inter sia spuntato sornione anche il Monza di Berlusconi e Galliani. I famosi uomini di cui sopra: perché non provarci? E ancora: il Milan, i campioni d'Italia che la nuova proprietà vuole abbellire al volo. E in coda, fresca di giornata, il Napoli, una sorta di Casa Rosada tinta d'azzurro per ogni argentino che si rispetti: una telefonata al señor Antun è andata in scena, certo, perché se perdi Mertens e Insigne e vuoi emozionare un popolo che non vede l'ora di piangere di gioia, beh, non puoi che pensare alla Joya anche solo un minuto prima di ricominciare a fare i conti con un monte-ingaggi da prendere a vigorose picconate. Va così e così andrà finché non arriverà una firma, un contratto: questa è la storia di Paulo Dybala, ventottenne disoccupato con un sinistro incantevole e una voglia matta di tornare a splendere. Questa è una storia vecchia come il mondo: meglio un rimorso che un rimpianto. E tutti telefonano finché si può. 

Da Mertens a Dybala e Belotti: la top 11 degli svincolati di lusso
Guarda la gallery
Da Mertens a Dybala e Belotti: la top 11 degli svincolati di lusso

La mano di Dybala

E allora, mi-ami? Miami, sì: è lì che Paulo e donna Oriana sono stati segnalati dalla rete social, tra una passeggiata all'ombra delle immarcescibili palme e un allenamento in palestra. Bene: è vero che è senza squadra e senza prospettive di ritiro, ma prima o poi un club arriverà e dunque è meglio presentarsi in forma. Il discorso più concreto è con l'Inter, a prescindere dalla frenata, ma il vuoto creato dalla pausa ha incuriosito e soprattutto stimolato la concorrenza. Dybala, va ribadito, è un'occasione vera: «Se fossi in De Laurentiis, ci proverei», disse Fabio Cannavaro una decina di giorni fa. Ecco: un contatto tra il Napoli e Antun c'è stato. Non si capisce bene chi ha chiamato chi, e anzi tutti si affrettano a deviare, però la telefonata con il ds Giuntoli è reale. La cosa, comunque, va precisata: Paulo l'argentino, mancino fantasia che se non fosse per la liturgia del D1OS indosserebbe la maglia azzurra numero 10, varrebbe 50mila abbonamenti. Sarebbe un colpo magistrale, nell'anno dell'uscita di Insigne e Mertens; scalderebbe la città e uno stadio che a dispetto degli ottimi risultati di Spalletti è stato spesso paragonato a un teatro. Nel frattempo s'è scaldato Maradona junior: «Vieni, saresti amato come un re», gli ha scritto via Instagram, in posta privata. Tutto bello, tutto fantastico anche per lui che è in cerca di una nuova dimensione da sballo dopo un'ultima stagione più grigia che bianconera: però il Napoli ha ridotto il monte ingaggi, rischia di perdere Koulibaly a zero nel 2023 e molto, molto difficilmente potrebbe pareggiare l'offerta dell'Inter

Napoli, 21 milioni d'ingaggi risparmiati per Koulibaly
Guarda la gallery
Napoli, 21 milioni d'ingaggi risparmiati per Koulibaly

Dybala, missione Milan

La missione, in questa chiave, è invece più fattibile per il Milan: Ibra resta un totem e un mito, ma i problemi fisici sono impietosi; Brahim Diaz ha fatto promesse mantenute a singhiozzo e Dybala sarebbe perfetto per lanciare in orbita Leão. Tipo Cape Canaveral. Il problema? Più che altro ragionamenti al vertice: la proprietà è pronta ad affondare e invece Maldini ha palesato qualche perplessità legata ai costi e all'età. Il telefono di Antun, il manager di Paulo, continua però a squillare: telefonate a gogò e notizie in serie gestite da raffinato comunicatore e consapevole giocatore di una partita delicata dove tempi e spazi vanno riempiti con perizia e mestiere. Uno esce - vero o falso che sia - e l'altro entra. O gli altri due, attenti a quei due: Berlusconi è in grado di concretizzare l'affare e Galliani s'è messo all'opera. A razzo: Dybala dopo Icardi, pioggia di idee stellari sul Monza anche senza le stelle della Champions, discriminante imprescindibile per la sua scelta che Inter, Milan e Napoli esibiscono fieri. Una follia? Ma no, un pensiero stupendo: il calcio fa sognare. E intanto ad oggi, 3 luglio, Paulo è ancora disoccupato. Mi-ami?

Napoli, parte il calciomercato: obiettivi e possibili cessioni
Guarda la gallery
Napoli, parte il calciomercato: obiettivi e possibili cessioni

Iscriviti al Fantacampionato del Corriere dello Sport: Mister Calcio CUP

Commenti