Il Napoli aspetta Osimhen e congela l’attacco. Avanti per Juanlu
L'attacco domina. E sarà un effetto domino: nel momento in cui il Napoli riuscirà a cedere Osimhen, allora si lancerà a caccia di un uomo che possa rinforzare in maniera adeguata il reparto al fianco di Lukaku. L’unico alfiere certo di continuare la sua avventura tinta d’azzurro: il futuro di Raspadori è un grande punto interrogativo e Simeone è inseguito da Pisa e Siviglia. Già, l’Andalusia: la terra del prossimo round di mercato per un terzino di fascia destra che all’anagrafe conoscono come Juan Luis Sanchez Velasco e che il mondo del calcio chiama semplicemente Juanlu. Anni 21 e la patente di talento della Roja Under 21, oltre che del club del Nervion. Che in questo periodo non naviga in acque esattamente tranquille dal punto di vista economico e che attraverso la sua cessione vorrebbe risolvere in un colpo solo tutti i problemi. Valutazione: 20 milioni di euro. Non trattabili fino a qualche giorno fa ma ora di nuovo al centro dei colloqui con il Napoli. A sua volta portatore di un’offerta da 12 milioni più 2 di bonus qualche settimana fa, dopo un incontro al Sanchez Pizjuan tra il ds Manna, il ds del Siviglia, Cordon, e gli agenti del calciatore. I segnali che arrivano dall’Andalusia, però, raccontano di un’apertura: ritoccando un po’ la parte fissa dell’offerta, magari portandola a 15 e a 17 milioni complessivi con i bonus, Juanlu diventerà al volo un calciatore del Napoli. Anche perché il giovanotto, in questi giorni modello d’occasione per la presentazione delle nuove maglie organizzata dal club, ha un accordo personale blindato con Manna: qua la mano. In attesa della risposta del Siviglia, claro. A sua volta interessato, dicevamo, sia a Simeone ma anche a Cajuste. Il centrocampista svedese è al centro di negoziati con il Besiktas e l’Ipswich, ma dalla Spagna raccontano di un movimento sivigliano: l’affare sta per entrare nel vivo.
Napoli, pronti Ndoye, Beukema e Lang
Parallelamente è destinata a diventare vivacissima anche la storia che riguarda Dan Ndoye, 24 anni, esterno offensivo al top nella lista di gradimento del Napoli. Il Bologna, il suo club, attende la scadenza della clausola di Lucumi (giovedì) e nel frattempo sta definendo la cessione agli azzurri di Sam Beukema, difensore olandese di 26 anni finito al centro del classico balletto dei bonus, partendo da una base fissa di 32 milioni da versare nelle casse di Saputo. Affare alle battute finali, sono tutti tranquilli e sereni, nonostante il restyling della prima struttura (prestito gratuito con obbligo di riscatto). L’obiettivo fattibile è portarlo in ritiro a Dimaro da giovedì 17 luglio esattamente come accadrà con Noa Lang: per l’esterno olandese, 26 anni, è tutto sistemato con il Psv (25 milioni più bonus, più 10% sulla futura rivendita). A ridosso del raduno di lunedì, Noa l’attaccante rapper sosterrà le visite mediche con Beukema: il piano è questo.
Napoli, le mosse in attacco
Il capitolo centravanti, nel frattempo, resta in piedi. Articolato tra le valutazioni ritenute ancora eccessive di Nuñez, 26 anni, e Lucca, 24 anni: il Liverpool vuole 60 milioni per cedere Darwin, super obiettivo del Napoli; l’Udinese, invece, ne ha chiesti 40 per Lucca, altro centravanti molto stimato dalla componente tecnica del club. Manna ha chiesto anche informazioni al Chelsea per Nicolas Jackson, 24 anni: valutazione, 60 milioni. Analisi in corso. In attesa di Osimhen, sia chiaro: soltanto la sua cessione innescherà l’effetto domino.
