Napoli, Raspadori può sbloccare il mercato: occhi su Chiesa e Grealish

Sono momenti di riflessione in casa azzurra: è Jack l'uomo chiave che può orientare la bilancia del mercato
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Fabio Mandarini

Pubblicato il 03.08.2025, 09:16

INVIATO A CASTEL DI SANGRO - Un altro giorno di mercato, un altro giorno di riflessioni. La questione della sinistra, per ristabilire la par condicio del calcio con la destra, è apertissima: il Napoli disegna piani e strategie, non si ferma, frena e accelera, è un moto perpetuo. In freezer una serie di storie, una serie di nomi, congelati e scongelati al ritmo del rock: l'ala o l'esterno a tutta fascia; o entrambi. Poi una mezzala fisica e il terzino destro. Chi entra e chi esce. E chi potrebbe restare: è il caso di Alessandro Zanoli, finito al centro di un triangolo con Bologna e Udinese nel momento in cui Juanlu Sanchez, ventunenne terzino destro della Roja Under 21, era diventato un profilo caldissimo. Il tavolo delle trattative con il Siviglia, però, s'è gelato; soprattutto dopo l'inserimento del Wolverhampton: e le chance di Zanoli sono cresciute. Ma la Spagna è terra caliente su altri due versanti: da Madrid alla Catalogna. Per la precisione: l'Atletico continua le sue valutazioni tra Enzo Millot dello Stoccarda e Giacomo Raspadori, tra i migliori dell'estate dei campioni d'Italia, lucente come l'oro nella sua valutazione da 30 milioni che, nel caso in cui i Colchoneros dovessero decidere di affondare il colpo facendo quadrare i numeri con De Laurentiis e il giocatore, sbloccherebbe un doppio colpo a sinistra. Un'ala pura oltre all'esterno più duttile, diciamo a tutta fascia: e il profilo è quello di Miguel Gutierrez, in questo momento tra i congelati (di lusso) dopo la definizione dell'accordo con il Girona per 18 milioni e il sensibile passo in avanti con il suo agente Manuel Garcia Quilon.  

Intanto in Catalogna...

Sì, il Napoli ha già raggiunto l'intesa con i catalani, per una mera e suggestiva casualità attesi sabato proprio a Castel di Sangro per un'amichevole, e negli ultimi giorni non ha mai spento i contatti con l'entourage del giocatore. A sua volta alle prese con un programma personalizzato di riabilitazione dopo l'intervento alla caviglia destra eseguito il 10 luglio (tempi di recupero non lunghi). Mettiamola così: nel momento in cui il Napoli deciderà definitivamente di chiudere l'affare Gutierrez non dovrà fare altro che cliccare sui tasti giusti. Con il Girona, dicevamo, è tutto pronto e sul fronte del mancino madrileno, 24 anni compiuti una settimana fa, manca davvero poco.