Napoli, è ufficiale: Raspadori va all'Atletico Madrid. Arriva il commovente saluto sui social
Ora è ufficiale: Giacomo Raspadori è un nuovo giocatore dell'Atletico Madrid. L'italiano lascia il Napoli dopo tre stagioni con la maglia azzurre e due scudetti conquistati con il suo fondamentale contributo. Raspadori è arrivato in Spagna nella giornata di domenica per le visite mediche e la firma. Si trasferisce ai Colchoneros per 22 milioni di euro più 4 di bonus.
Raspadori all'Atletico Madrid: l'addio del Napoli
Questo il comunicato del club: "La SSC Napoli ufficializza la cessione a titolo definitivo di Giacomo Raspadori al Club Atletico de Madrid. Il 28 agosto 2022 Jack fa il suo esordio in azzurro, in occasione del pareggio del Franchi contro la Fiorentina. Il 10 settembre il suo primo indimenticabile sigillo al Maradona, decidendo nei minuti finali la partita contro lo Spezia. Quattro giorni dopo Jack sigla la sua prima rete in Champions, nella vittoria per 0-3 ad Ibrox contro i Rangers. Con il Napoli ha collezionato 109 presenze, firmando 18 gol e 10 assist, contribuendo alla conquista di due scudetti. Grazie, Jack!".
Raspadori: "Napoli, abbiamo fatto la storia. Ve voglio bene guagliù"
Poco dopo, Raspadori ha pubblicato sul suo profilo Instagram un messaggio commovente per salutare il Napoli: "Quando parti e ti allontani dalla famiglia pensi di sentire la solitudine, invece qui mi sono reso conto di non essere mai solo. Anzi, addirittura di essere entrato a far parte di una nuova grande famiglia, quella del Napoli e di Voi napoletani che, come nessun altro, riuscite ad unire. Ho vissuto con Voi senza dubbio alcune delle tappe più importanti della mia vita. Vincere 2 scudetti in 3 anni è qualcosa di inimmaginabile e portare tutti assieme il tricolore sul petto è ciò che mi ha reso più orgoglioso. Ho conosciuto persone e compagni eccezionali. Fisioterapisti, dottori, magazzinieri, lo chef e tutti coloro che dietro le quinte danno l’anima ogni giorno per portare il Napoli e Napoli il più in alto possibile. Per chi come me ha come più grande passione il calcio, posso solo ritenermi un privilegiato ad aver vissuto sulla mia pelle e dentro la mia anima la vostra contagiosa energia calcistica e umana. Qui sono diventato papà e insieme a Elisa, abbiamo vissuto la gioia più grande della nostra vita che ci legherà per sempre a questa città. Abbiamo trovato un posto sicuro e che amiamo nel mondo. Quello che abbiamo fatto insieme rimarrà per sempre storia, ma soprattutto rimarrà per sempre nei nostri cuori. Ve voglio bene guagliu’".