Hojlund, il Napoli piomba sul danese e sfida il Milan: il piano per sostituire Lukaku

Assalto dei campioni d'Italia al danese del Manchester United sul quale c'è anche Allegri: i dettagli
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Davide Palliggiano
Davide Palliggiano

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Pubblicato il 19.08.2025, 07:24

NAPOLI - Un rompicapo da risolvere. Non gradito, certo, ma inevitabile dopo aver appreso del lungo stop di Romelu Lukaku. È partita la corsa a un’alternativa, qualcuno che nei prossimi mesi non faccia rimpiangere troppo il centravanti belga. Il tempo stringe: meno di due settimane alla chiusura del mercato, in mezzo le prime due giornate di campionato e una stagione da impostare senza l’uomo simbolo dell’attacco. Serve un altro centravanti oltre a Lorenzo Lucca, che da solo non può caricarsi tutto il peso sulle spalle. Si sfoglia la rosa dei nomi, si valutano le possibilità concrete, si ragiona sul profilo migliore per la squadra di Antonio Conte. Tutti insieme, come sempre: De Laurentiis, il tecnico e il ds Manna, che in questi giorni ha il compito più difficile, quello di trovare un centravanti da Napoli.

Sfida Conte-Allegri per Hojlund

Uno dei nomi individuati è Rasmus Hojlund (22). Danese, potenza fisica e margini enormi, in Italia con l’Atalanta aveva fatto benissimo, in Inghilterra molto meno con il Manchester United. Una pista già sondata in passato, che torna prepotentemente d’attualità ora che il Napoli si è inserito su un obiettivo che il Milan stava trattando in solitaria da un paio di settimane, dopo che l’Inter aveva deciso di tirarsi indietro. Hojlund, per caratteristiche, è anche il profilo che più si avvicina al resto dei centravanti già in rosa: forza, velocità, capacità di attaccare la profondità, caratteristiche che non costringerebbero Conte a stravolgere l’impianto tattico provato a Dimaro, Castel di Sangro e ora pure a Castel Volturno. Il danese, di fatto, è un esubero dello United. Ruben Amorim non l’ha neppure convocato per la prima di Premier contro l’Arsenal, e già nell’amichevole con la Fiorentina era rimasto per 90 minuti in panchina. Segnali chiari, inequivocabili. Il Milan ci aveva lavorato, come confermato domenica dal ds Tare prima della partita di Coppa Italia con il Bari: colloqui con l’entourage, disponibilità del calciatore ad ascoltare, seppur senza un ok definitivo. Hojlund avrebbe preferito restare a Manchester, per provare a giocarsi le sue chance, ma i Red Devils lo hanno praticamente messo alla porta e hanno già aperto alla cessione in prestito oneroso, 5-6 milioni subito e diritto di riscatto fissato tra i 35 e i 40. È questa la base della trattativa, proposta anche al Napoli che, bussando alla porta degli inglesi, si è di fatto inserito nella corsa al centravanti.