Hojlund apre al Napoli, ma c'è il nodo ingaggio. Dovbyk è l’alternativa
Ogni sforzo e ulteriore dialogo per il primo della lista. Rasmus Hojlund è l'obiettivo numero uno del Napoli per l'attacco dopo l'infortunio di Lukaku. Il ds Manna parla da giorni con l'entourage, vuole raggiungere il sì definitivo del giocatore. Lo aspetta anche Conte che vuole abbracciare il suo nuovo centravanti che dovrà sostenere con Lucca il peso del reparto offensivo. Hojlund più di tutti, più di Dovbyk che pure piace, perché il Napoli si è fissato un obiettivo, un altro, e vuole raggiungerlo al più presto.
Napoli-Hojlund, il nodo è l'ingaggio
Hojlund ha già aperto al Napoli, che conosce la sua richiesta principale: voleva restare allo United ma se proprio deve partire, come il club gli ha fatto intendere escludendolo dalla prima di Premier e probabilmente anche dalla seconda in programma domenica contro il Fulham, vorrà farlo a titolo definitivo o comunque in prestito con obbligo di riscatto, insomma sentendosi pronto a vivere una nuova esperienza che possa essere garanzia di continuità. Il suo entourage, questo concetto, lo ha ribadito al Napoli. Ma con Hojlund si parla anche di ingaggio. Al Milan aveva chiesto 6,5 milioni a stagione, per questo la pista si era raffreddata: la proposta era stata diversa e il giocatore ha detto no. Anche per il Napoli la cifra è elevata. Ma si tratta. Poi, solo dopo, in caso di accordo totale, col sì del giocatore il Napoli parlerà con lo United. Che è pronto a cederlo.
