Napoli, Khalaili ci sta: il Saint-Gilloise chiede 25 milioni
Il Napoli ha trovato l’accordo con Anan Khalaili, l’esterno destro israeliano dell’Union Saint-Gilloise e della nazionale, 21 anni d’età e gli occhi di una Nazione puntati addosso come fari. Anan è già finito in copertina per aver realizzato il double campionato-coppa del Belgio con l’USG e anche per aver disputato una Champions League notevole, con ottime prestazioni e tre gol realizzati (uno anche all’Atalanta). Ma la sua estate, la prima da protagonista del mercato internazionale e da obiettivo principale del Napoli per completare la coppia con Di Lorenzo, è partita così: potrebbe passare alla storia come il giocatore più pagato d’Israele. L’affare più ricco, l’uomo d’oro del calcio del suo Paese. Non si parla d’altro dalle sue parti. La valutazione di partenza del Saint-Gilloise per cedere il suo terzino dalle spiccate qualità offensive è di 25 milioni di euro, davvero una somma considerevole, e ciò significa che se anche fosse ritoccata verso il basso non sarebbero applicati sconti particolari. Diciamo, almeno 22,5-23 milioni. Comunque troppi, secondo il Napoli. Ma non per il club belga considerando che il 20% della somma spetta al Maccabi Haifa, il club di provenienza di Khalaili, che ha conservato una percentuale sulla futura rivendita. Un po’ il problema in atto con la Lazio per Gila: la richiesta di 30 milioni di Lotito per un calciatore in scadenza nel 2027 e senza sbocchi per rinnovare non può ritenersi slegata dalla percentuale sulla rivendita spettante al Real Madrid. Il 50%.
Ostacolo economico
L’ostacolo più alto per chiudere il colpo che il ds Manna ha fiutato da mesi è di carattere economico. E non è poco. Tra l’altro, negli ultimi giorni la stampa belga ha cominciato anche a citare la concorrenza in Premier: Tottenham, Newcastle e Bournemouth. Manna, però, s’è mosso con grande anticipo e ha anche raggiunto un accordo con la famiglia di Khalaili: in Israele si racconta di un ingaggio da 1,3 milioni di euro a stagione fino al 2031. Il calciatore ha dato il suo placet, ma resta il problema del trasferimento: ecco perché il prossimo passaggio sarà intensificare il dialogo con l’Union Saint-Gilloise per provare a trovare un accordo. Parallelamente, e giocoforza, il Napoli continua a valutare anche gli altri profili ritenuti ideali per rinforzare la coppia al fianco del capitano. E in quest’ottica il nome di Domilson Cordeiro dos Santos, in arte Dodo, è sempre altissimo nella lista di gradimento. Rispetto a Khalaili ha parametri molto diversi: 27 anni contro 21, contratto con la Fiorentina in scadenza nel 2027 e nessuna intenzione di rinnovare, e soprattutto la possibilità di acquistarlo per una quindicina di milioni. In una fase in cui il mercato sembra in attesa soprattutto del Mondiale e dei suoi risvolti, l’idea che il Napoli possa provare ad affondare in tempi ragionevolmente brevi l’acquisto di un terzino destro è molto fondata. È questa la priorità di una sessione che non richiederà gli sforzi e non registrerà il movimento forsennato della precedente.
Nodo Anguissa
Mirino anche sul centrocampo, dove il nodo principale riguarda la posizione di Anguissa. La storia è semplice, nella sua complessità: Frank ha un altro anno di contratto con il Napoli in virtù del prolungamento unilaterale esercitato dal club, ma la brusca frenata invernale nella trattativa per un rinnovo più duraturo ha scritto un punto interrogativo in calce al futuro. Se alla fine la storia si interromperà, il profilo prediletto è Richard Rios, colombiano del Benfica e della nazionale pronta al Mondiale.
