Lotito apre allo sconto per Gila: Napoli pronto all’assalto finale

Venti milioni potrebbero bastare a chiudere subito l’affare: Mario ha l’accordo con gli azzurri che intanto accelerano per Khalaili
Fabio Mandarini

Pubblicato il 23.06.2026, 08:22 (Aggiornato il 23.06.2026, 08:59)

Venti milioni di euro. È la nuova cifra plausibile che potrebbe portare alla chiusura dell’affare Mario Gila. Che la Lazio avesse cominciato ad ammorbidire la propria posizione rispetto all’iper valutazione iniziale da 30 milioni era nell’aria, ma la questione assume contorni sempre più interessanti che avvicinano il giocatore ad Allegri.

Napoli-Gila, i dettagli

Il Napoli vuole Mario e lui vuole il Napoli: questo è chiarissimo. La Lazio lo sa bene e sa perfettamente che il difensore catalano, 25 anni, non ha alcuna intenzione di rinnovare il contratto in scadenza nel 2027. Ha voglia di affrontare nuove sfide e di rivivere la Champions. E tutti questi elementi, tradotti in un solo concetto, significano che resistendo a oltranza la Lazio si assumerebbe il rischio di perderlo a zero, da svincolato, già a gennaio 2027. Un problema ulteriore, considerando che il club di Lotito è già costretto a operare sul mercato a saldo zero e un incasso sarebbe ossigeno puro. E allora, l’ultimo muro da abbattere è proprio la valutazione. Ma è il più alto e più spesso perché nel 2022, chiudendo la cessione del suo canterano alla Lazio per 6 milioni, il Real Madrid come di consueto ha conservato il 50% sulla futura rivendita: ecco perché all’inizio Lotito ha sparato così alto. Comprensibile. Ma allo stesso tempo impraticabile: nessuno investirebbe così tanto per un calciatore che più o meno tra sette mesi potrà essere ingaggiato a parametro zero. Da qui la riflessione della Lazio e il nuovo obiettivo: ricavare almeno 10 milioni dalla cessione di Gila, al netto della percentuale da girare a Florentino.

Napoli, il terzo uomo

Il Napoli aspetta, non ha fretta. Anche perché in rosa ci sono Rrahmani, Buongiorno, Rafa Marin, Beukema e Marianucci. Cinque difensori centrali. Gattuso avrebbe gradito uno tra Rafa e Beukema in contropartita, ma i due non sono sul mercato. E così, Lucca. Il terzo uomo che Rino ha promosso: ma il Napoli, se Allegri non lo riterrà parte del suo piano per il futuro, preferirebbe cederlo a titolo definitivo e non in prestito. Strutturare un’operazione inserendo l’attaccante nell’affare, insomma, non è mica semplice. Ma tutte le ipotesi restano sul tavolo. E quando sarà trovata la formula giusta, il Napoli e la Lazio cominceranno a trattare direttamente: per il momento, infatti, è stato Alejandro Camaño, l’agente di Gila, a costruire il ponte.

Intanto in Belgio...

Da Roma a Saint-Gilles. Area metropolitana di Bruxelles, la casa dell’Union Saint-Gilloise, il club proprietario del cartellino di Anan Khalaili: prima richiesta, 25 milioni. Anche in questo caso il Napoli, forte dell’intesa totale con l’esterno destro israeliano di 21 anni, uno degli interpreti del ruolo più interessanti dell’ultima stagione e dell’ultima Champions, sta provando a ritoccare la prima offerta da 15 milioni - rifiutata - scalando fino a 20 o poco più. Attraverso i bonus.

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Da considerare anche per Khalaili la percentuale sulla rivendita conservata dal suo vecchio club, il Maccabi Haifa: il 15%. Il piano alternativo è il brasiliano Dodo della Fiorentina, 27 anni e una valutazione di 15 milioni.