Allegri al Napoli con il doppio attacco: il suo "pupillo" Hojlund e Lukaku che voleva alla Juve
NAPOLI - Hojlund e altri dieci. Ripartirà da lui Max Allegri, dal centravanti che avrebbe voluto al Milan e che invece allenerà tra poche settimane al Napoli. Il suo nove ideale, un giocatore che aspettava l'estate scorsa e da cui potrà ripartire con un anno di ritardo. E poi, finito il Mondiale e aspettando eventuali novità dal futuro, Allegri sarà pronto ad accogliere anche Lukaku, l'altro nove che avrebbe invece voluto alla Juventus. Due attaccanti da tempo nei suoi pensieri che ora avrà a disposizione nella sua nuova avventura azzurra.
Hojlund e Allegri al Napoli
Hojlund sarà il suo riferimento offensivo, una delle prime certezze su carta in attesa del suo arrivo, dei primi allenamenti e della costruzione della squadra del futuro. Max ha già il suo centravanti, è il danese ex United che il Napoli ha appena riscattato per 44 milioni dallo United - dopo i 6 di prestito a fine agosto scorso - e che si sistemerà al centro dell'attacco e del suo modulo, aspettando il primo ritiro di Dimaro che inizierà il 17 luglio. La storia è nota ma è utile ribadirla: la scorsa estate Allegri aspettava il suo attaccante, sperava potesse essere proprio Hojlund, lo aveva già immaginato al centro del nuovo progetto tecnico. Il Milan ci aveva provato, ma senza successo. Ecco perché Hojlund-Allegri è uno dei binomi più interessanti pensando alla stagione in arrivo.
Hojlund come Lukaku
Hojlund era arrivato a fine agosto dopo l'infortunio di Lukaku, si era sistemato al centro dell'attacco nell'iniziale 4-1-4-1 di Conte e da non si è più mosso mentre attorno, intanto, la squadra passava al 3-4-2-1. Hojlund, l'ex enfant prodige dell'Atalanta, dopo due anni allo United avvertiva la necessità di tornare protagonista in Italia. Conte lo ha plasmato, lo ha avvicinato alla sua idea di centravanti, una sorta di Romelu con caratteristiche diverse ma comunque capace di sacrificarsi, di giocare anche spalle alla porta, di proteggere palla, di duellare, di lavorare di sponda per favorire l'inserimento dei compagni. Hojlund è cresciuto, al suo solito attacco alla profondità ha unito una capacità tutta sua di garantire anche quel lavoro oscuro che poi s'è ritrovato in un processo formativo che lo ha portato a completarsi.
Hojlund riparte dai 16 gol del 2025/26
Hojlund ripartirà dai 16 gol dello scorso anno (12 in campionato), suo record al primo anno di United. Ne basterà uno in più nella prossima stagione per stabilire un nuovo primato e sarà compito di Allegri avvicinarlo ulteriormente alla versione migliore di sé. Sin dal primo ritiro, quello in Trentino, Max avrà la possibilità di conoscere Rasmus e di parlargli, immaginando il Napoli che oggi ha in mente e provando poi a concretizzarlo sul campo.
Allegri ritrova anche Big Rom
Ma Allegri al Napoli ritroverà anche Lukaku, il centravanti che aspettava alla Juventus, che avrebbe voluto con sé per caratteristiche uniche che avevano poi permesso proprio al Napoli di vincere lo scudetto. La situazione di Big Rom, contratto in scadenza tra un anno, è ancora tutta da definire. Intanto c'è il Mondiale, per il futuro si vedrà. Ma Allegri stima tanto Romelu e questo, magari, potrà diventare anche un dettaglio non da poco.
