Il Napoli insiste per Khalaili e Gila: quanto costano e cosa vuole fare De Laurentiis
C' è un filo che unisce Mario Gila e Anan Khalaili. Non è soltanto il fatto di essere due dei principali obiettivi del Napoli per rinforzare la difesa, ma anche una clausola che rende entrambe le trattative più complicate del previsto. In un caso c'è il Real Madrid, nell'altro il Maccabi Haifa. Due club che aspettano di incassare senza muovere un dito e che, involontariamente, spingono le rispettive società proprietarie del cartellino ad alzare il prezzo.
Il futuro di Khalaili
Senza troppo clamore mediatico, Anan Khalaili sta facendo la sua parte. Ieri si è presentato regolarmente al primo giorno di lavoro dell'Union Saint-Gilloise dopo la convocazione per le visite mediche dei giorni scorsi: sorridente, scherzoso con i compagni nelle foto pubblicate dal club su Instagram, ma con la consapevolezza che il suo futuro potrebbe essere lontano dal Belgio. L'esterno israeliano continua a gradire la destinazione Napoli e aspetta che i due club trovino il punto d'incontro. L'Union, però, non abbassa le proprie richieste. La valutazione resta intorno ai 25 milioni di euro, mentre il Napoli, partito da 15, è pronto a ritoccare l'offerta avvicinandosi ai 20. Una distanza che deriva anche da un dettaglio economico non secondario: quando il Maccabi Haifa cedette Khalaili ai belgi due anni fa, mantenne il 15% sulla futura rivendita. Significa che una parte dell'incasso finirà comunque in Israele e l'Union deve anche riequilibrare un mercato che finora l'ha visto investire molto più di quanto abbia incassato.
Il caso Mario Gila
Un discorso simile riguarda Mario Gila. Quando nell'estate del 2022 la Lazio lo acquistò dal Real Madrid, i blancos si riservarono il 50% sulla futura rivendita, una formula che Perez ha spesso utilizzato con i talenti usciti dalla cantera. In pratica, metà dell'incasso di un'eventuale cessione finirebbe nelle casse del Real. Ecco perché Lotito continua a chiedere circa 20 milioni: solo così la Lazio riuscirebbe a ottenere una cifra ritenuta congrua per privarsi di uno dei suoi migliori difensori. Il Napoli, intanto, ha già incassato il gradimento del giocatore e continua a lavorare sottotraccia. Manna sa che la distanza economica esiste, ma è convinto che il tempo possa diventare un alleato. Gila non intende rinnovare il contratto in scadenza nel 2027 e la sua volontà potrebbe incidere. Il Napoli, comunque, non ha fretta, dispone già di una rosa competitiva e questo permette al club di aspettare senza forzare i tempi. Gila resta la priorità per il centro della difesa, Khalaili quella per la corsia destra. Due trattative diverse, accomunate dallo stesso ostacolo.
