Doppia mossa per Allegri: Badiashile e Gabriel Jesus per un Napoli al top
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INVIATO A CASTEL DI SANGRO - Ci sono due modi per tracciare un bilancio della preparazione del Napoli di Allegri a tre giorni dal rientro in città e a dodici giorni dall'esordio in campionato a Marassi contro il Genoa. Il primo riguarda il lavoro: la squadra cresce e comincia anche a indossare le espressioni e l'intelligenza del suo allenatore, abilissimo nelle letture dei momenti e purista del piacere tecnico ritrovato dai giocatori. Il secondo, invece, è legato alle esigenze: urgono due acquisti di spessore, uno in difesa e uno in attacco, individuati in Benoit Badiashile del Chelsea e Gabriel Jesus dell'Arsenal. Marchio Premier, garanzia di crescita (vedi McT). E sia chiaro: sono necessari per mantenere alto il livello della rosa, e di conseguenza delle ambizioni in Italia e in Champions, soprattutto alla luce delle assenze in difesa e dei difetti in zona-gol che la cessione di Lukaku e il rendimento alterno di Lucca non possono certo migliorare. Anzi.
Napoli, le manovre in difesa
Manna aveva in pugno Gila, un difensore che Allegri avrebbe voluto già al Milan, ma l'obbligo di sfoltire e di abbassare il tetto ingaggi ha agevolato il blitz del Diavolo vanificando il senso dell'anticipo dimostrato dal direttore sportivo. Ora, però, il Napoli ha un altro obiettivo: Badiashile, esperto e solido gigante francese di 25 anni reduce da una stagione complessa, e dovrà chiuderlo al più presto. A maggior ragione dopo l'infortunio al ginocchio sinistro rimediato da Marianucci contro il Celta Vigo: oggi sarà completato l'iter degli esami e soltanto l'ultima risonanza potrà escludere il sospetto e il timore di un interessamento del collaterale. Allegri non ha mai avuto il piacere di lavorare con Buongiorno, operato il 23 luglio alla radice del menisco mediale del ginocchio destro e fuori 4-5 mesi, e Beukema, alle prese con una patologia cronica bilaterale al tendine d'Achille e nella migliore delle ipotesi pronto per la seconda di campionato. Al momento può contare solo su Rrahmani e Rafa Marin, oltre a Obaretin (mercato) e Garofalo (un Primavera). Dribblando limiti e paletti, Manna ha ottenuto il sì di Badiashile e tratta con il Chelsea sulla base di un prestito oneroso da 5 milioni con diritto di riscatto da definire al rientro dalla tournée orientale: ieri l'ultima partita a Iskandar Puteri, in Malaysia. Questa potrebbe - e dovrebbe - essere la settimana buona.
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