Roma, mercato esplosivo: a gennaio rivoluzione totale. Non solo Raspadori, il piano nei dettagli
La sconfitta contro il Como può essere letta come un punto di non ritorno. O meglio: come un nuovo inizio. La Roma, del resto, deve cambiare marcia nella seconda metà della stagione e lo farà con una rosa diversa, a livello di uomini e anche di mentalità. Ranieri è sostenuto dalla famiglia Friedkin per dare il via a una rivoluzione. Perché adesso nessuno è intoccabile, nemmeno i senatori. Sono tutti in forse. A cominciare da Pellegrini, Cristante e Mancini, fino ad arrivare a Ghisolfi, il direttore sportivo che ha portato in giallorosso Le Fée, finora un flop nonostante i 23 milioni spesi per convincere il Rennes a lasciarlo andare via all’inizio dell’estate.
