Fabio Silva, la Roma studia la formula. Tutte le alternative

Per il prestito del portoghese, che ha dato l'assenso, il Wolverhampton dovrà prima rinnovargli il contratto. Operazione da circa 20 milioni di euro
Giorgio Marota

Pubblicato il 10.08.2025, 09:54 (Aggiornato il 10.08.2025, 10:21)

 
Una decisione presa “di concerto”, nella città inglese della musica dove ogni angolo parla inevitabilmente di Beatles e Rock & Roll, è un impegno solenne. Venerdì sera, nell’albergo che ha ospitato i giallorossi durante la due giorni a Liverpool, se lo sono preso il ds Frederic Massara, il vicepresidente Ryan Friedkin e il senior advisor Claudio Ranieri nei confronti di Gian Piero Gasperini, ancora in attesa di scintille sul mercato degli attaccanti. Probabile che al summit abbia partecipato a distanza pure Dan Friedkin, che ieri tutti aspettavano all’inaugurazione del nuovo stadio del suo Everton, una delle tre società - insieme alla Roma e al Cannes - della galassia Pursuit Sports. Nessuno ha visto il presidente, nessuno dice di averci parlato, eppure la sua comparsa sulla scena, come detto, se non di persona dovrebbe quanto meno averla fatta da remoto, promettendo al tecnico dei rinforzi. Saranno almeno tre da qui alla fine: l’attaccante esterno, il vice Angeliño e un difensore in più al posto di Kumbulla.

 

 

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Fabio Silva in cima ai pensieri di Gasperini

Sul primo fronte la Roma deve rinforzarsi, negli altri due casi completarsi. Gasperini, nei giorni scorsi, ha spiegato bene la divisione semantica tra i due concetti: le operazioni di rafforzamento permettono alla squadra di compiere un salto di qualità e puntare legittimamente al piazzamento in Champions, quelle di completamento servono per tappare le lacune più evidenti in ruoli sguarniti soprattutto di alternative affidabili ai titolari. Quando mancano 22 giorni alla fine della sessione estiva, la Roma si è data un ordine di priorità. «Ho parlato con la proprietà e mi hanno detto delle cose importanti, spero si realizzino», ha confermato l’allenatore dopo la sfida all’Everton. Fabio Silva resta in cima ai suoi pensieri. Consapevole delle difficoltà per abbattere il muro del City su Echeverri, dato che Guardiola lascia partire l’argentino solo in prestito, il tecnico ha chiesto di accelerare sul jolly in grado di abbinare una spiccata fisicità (è alto 185 cm), una discreta velocità e sicuramente una tecnica di base superiore alla media. Il Wolverhampton del ds italiano Domenico Teti sta trattando con la Roma da metà giugno sulla formula, ma inevitabilmente ha dovuto aprire un tavolo con il 23enne di Oporto, perché per garantire a Massara l’opzione di acquisto nel 2026 a una cifra vicina ai 20 milioni è necessario che Silva rinnovi il suo contratto in scadenza almeno fino al 2027. Nel frattempo, si sta facendo sotto il Borussia Dortmund, che quella stessa cifra potrebbe garantirla subito evitando agli Wolves l’imbarazzo di un braccio di ferro con il procuratore del ragazzo.