Roma, vertice a Trigoria tra Gasperini e D’Amico. C’è anche Pellegrini 

Direttore sportivo e allenatore fianco a fianco, immersi nella costruzione del presente e soprattutto del futuro. Sullo sfondo, ma tutt’altro che distante, anche Ryan Friedkin, collegato in call
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Jacopo Aliprandi

Pubblicato il 22.06.2026, 10:29 (Aggiornato il 22.06.2026, 10:38)

Nove giorni. Soltanto nove giorni per chiudere i conti con il passato e aprire definitivamente la porta al futuro. A Trigoria è iniziata la settimana più delicata dell’estate giallorossa, quella che conduce dritta al 30 giugno e all’obiettivo dichiarato: archiviare una volta per tutte il settlement agreement e tornare a respirare a pieni polmoni.

La programmazione dopo l'ufficialità di Tony D'Amico

La Roma corre contro il tempo, ma lo fa con una nuova regia. Dopo l’ufficialità di Tony D’Amico e il suo insediamento al Fulvio Bernardini, il motore della programmazione è già acceso. Le riunioni si susseguono, i tavoli sono pieni di dossier e le priorità sono state fissate con chiarezza: prima le cessioni necessarie a generare plusvalenze, poi i rinnovi dei contratti in scadenza e infine il mercato in entrata. Un percorso obbligato, ma anche il primo vero banco di prova della nuova struttura tecnica.

 

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D'Amico e Gasperini a Trigoria

Questa mattina alle 9 in punto D’Amico e Gasperini hanno varcato insieme i cancelli del centro sportivo di Trigoria. Un’immagine che racconta già molto della Roma che verrà: direttore sportivo e allenatore fianco a fianco, immersi nella costruzione del presente e soprattutto del futuro. Sullo sfondo, ma tutt’altro che distante, anche Ryan Friedkin, collegato in call per partecipare alle strategie e condividere le decisioni che segneranno le prossime settimane. Il clima è quello delle grandi manovre. Ogni incontro può essere decisivo, ogni telefonata può avvicinare una cessione o sbloccare una trattativa. La sensazione è che la Roma stia vivendo giorni di intensa trasformazione, con la necessità di rispettare i vincoli economici senza perdere di vista le ambizioni sportive.

Anche Pellegrini a Trigoria

E poi c’è stata la sorpresa della mattinata. Prima ancora dell’arrivo di D’Amico e Gasperini, ai cancelli del Fulvio Bernardini si è presentato Lorenzo Pellegrini. Un segnale forte, tutt’altro che casuale. Il capitano sta trattando il rinnovo del proprio contratto e spera di arrivare presto alla fumata bianca. La sua presenza a Trigoria, in un momento così importante per la pianificazione del club, ha inevitabilmente acceso l’attenzione e alimentato l’ottimismo.

Roma, il progetto prende forma

Il conto alla rovescia continua. La Roma sa di non poter sbagliare questi ultimi giorni di giugno. Le plusvalenze rappresentano il primo traguardo da tagliare, ma dietro l’emergenza finanziaria c’è già un progetto che prende forma. D’Amico e Gasperini lavorano per dare identità e prospettiva alla squadra, mentre la società prova a blindare uno dei suoi simboli. Tra riunioni, strategie e trattative, Trigoria è tornata a essere il centro nevralgico del futuro giallorosso. E il futuro, adesso, corre veloce.