Il Manchester United chiama solo Koné: la Roma e D’Amico aspettano
Prima le lacrime, poi il mercato. Per Manu Koné sono giorni da montagne russe emotive. A Dallas, dopo l’eliminazione della Francia dal Mondiale, il centrocampista giallorosso è stato uno dei più colpiti dalla delusione: le immagini del suo pianto hanno fatto rapidamente il giro del web, così come i tentativi di Dembélé e Maignan di rincuorarlo. Un epilogo amaro per il suo primo Mondiale, vissuto da protagonista ma chiuso con un’enorme amarezza, alimentata anche dalle critiche dei media rivolte a Deschamps per averlo lasciato inizialmente in panchina contro la Spagna preferendogli Tchouaméni. A confortarlo ci ha pensato la fidanzata, che sui social ha definito quella con la Francia «un viaggio bellissimo, nonostante il finale». Ma ad asciugare definitivamente quelle lacrime potrebbe essere il mercato, dove dalla Premier League continuano ad arrivare segnali sempre più insistenti.
Il Manchester United e i contatti con Koné
Il Manchester United ha infatti avviato i primi contatti con l’entourage del giocatore. Un interesse che non rappresenta una novità e che resta vivo nonostante l’arrivo di Tielemans, mentre anche il Chelsea continua a seguire con attenzione l’evoluzione della situazione. Per il momento, però, a Trigoria non sono ancora arrivate telefonate ufficiali. La Roma aspetta, dopo aver già respinto nelle scorse settimane un’offerta da 40 milioni dell’Atletico Madrid, ritenuta insufficiente per un giocatore che ha visto crescere ulteriormente il proprio valore durante il Mondiale. A infiammare la giornata ci ha pensato anche Rio Ferdinand. L’ex bandiera dello United, sul proprio canale YouTube, ha sganciato quella che sembrava una vera e propria bomba di mercato: «Il Manchester United ha raggiunto un accordo per Koné e lo pagherà 53 milioni di euro. Un ottimo giocatore per il 4-2-3-1 di Carrick». Un’indiscrezione che da Trigoria è stata prontamente smentita. Anche perché la valutazione del club giallorosso resta ancora più alta: per lasciar partire uno dei suoi gioielli servirà un’offerta superiore.La prossima settimana potrebbe essere quella decisiva. Durante il Mondiale, infatti, Koné aveva chiesto ai suoi agenti di congelare ogni discorso legato al mercato, concentrandosi esclusivamente sulla Francia. Ora resta soltanto da archiviare la finalina per il terzo posto, poi sarà il momento di affrontare il capitolo più delicato: il futuro.
Roma, occhio alla plusvalenza
E in ballo non c’è soltanto il destino del centrocampista, ma anche una parte importante del progetto giallorosso. Nell’estate del 2024 la Roma investì 18,974 milioni di euro per acquistarlo dal Borussia Monchengladbach. Oggi il suo valore residuo a bilancio è di 11,8 milioni: una cessione da 50 milioni garantirebbe una plusvalenza di 39,19 milioni, alla quale si aggiungerebbero il risparmio salariale lordo e quello sull’ammortamento, per un impatto positivo complessivo vicino ai 48,17 milioni di euro sul bilancio 2026-27. Un tesoro che consentirebbe a D’Amico di ridisegnare il centrocampo e finanziare altre operazioni di mercato. Per questo, a Trigoria, nessuno ha fretta. La Premier si sta muovendo, il telefono può squillare da un momento all’altro. E le lacrime di Dallas potrebbero presto lasciare spazio a una delle trattative più pesanti dell’estate romanista.
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