Roma, stallo per Read: svolta Molina. Ora Ryan Friedkin può sbloccare tutto

Il Feyenoord resiste: i 29 milioni offerti dai giallorossi non bastano. D’Amico vira sull’argentino ma devono quadrare i numeri
Jacopo Aliprandi

Pubblicato il 05.08.2026, 07:51

INVIATO A NEWPORT - Il tempo stringe, la Roma deve accelerare sul mercato. E adesso la svolta può arrivare con la presenza di Ryan Friedkin in Galles. Il vicepresidente della Roma è sbarcato ieri a Cardiff e ha poi seguito la squadra a Newport per il test contro la selezione locale. «Hi guys», ha salutato il tenutario della Roma, camicia di lino e jeans, mentre entrava dentro lo stadio. Da oggi cominceranno le riunioni operative con Gasperini, il Ceo Galantic e il responsabile commerciale Gandler. Serve una svolta sul mercato e Friedkin vuole capire la situazione parlando a quattr’occhi con il suo allenatore. Perché ieri è arrivato un altro colpo di scena per la fascia destra. Quando tutto sembrava ruotare attorno a Read, la Roma ha deciso di cambiare strategia. Dopo giorni di contatti con il Feyenoord, D’Amico ha infatti spostato con decisione il mirino su Nahuel Molina, esterno dell’Atletico Madrid.

Roma, la situazione

La trattativa per il talento olandese si è progressivamente complicata: i giallorossi sono rimasti fermi all’offerta da 29 milioni di euro, ritenuta già il massimo sforzo possibile, mentre il Feyenoord continua a fare muro e a chiedere una cifra vicina ai 35 milioni. Una valutazione considerata eccessiva a Trigoria, che ha spinto il club a valutare concretamente un’alternativa. E adesso le attenzioni si sono spostate su Molina, tra l’altro in vacanza nella Capitale lo scorso novembre. La Roma ha presentato all’Atletico Madrid una prima proposta per il prestito e l’obbligo di riscatto a 17 milioni di euro (perché gli spagnoli hanno fatto scattare il rinnovo automatico fino al 2028) ma la risposta è stata per ora negativa. Sarebbero 20 i milioni garantiti chiesti per lasciar partire l’argentino. Non c’è distanza soltanto tra i club: anche sul fronte dell’ingaggio servirà un ulteriore sforzo, perché il giocatore, che oggi percepisce 2,5 milioni di euro netti a stagione, punta a un contratto di un milione in più nella Capitale (cifra troppo alta per una questione di equilibrio interno allo spogliatoio). La trattativa difficilmente, nel bene o nel male, si trascinerà a lungo. La Roma vuole capire in tempi rapidi se esistono i margini per arrivare alla fumata bianca. Una cessione potrebbe servire per aumentare il budget mercato: ieri l’agente di Soulé era nella sede del ritiro romanista per parlare con la dirigenza e con il suo assistito.

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Le idee giallorosse per il mercato

Parallelamente D'Amico - rimasto a Trigoria - continua a lavorare anche sull'attacco, dove il primo obiettivo resta Antonio Nusa. Il Lipsia a chiedere 55 milioni di euro, mentre la Roma al momento ha pensato sempre di spingersi fino a quota 45 milioni. Ma attenzione: ciò che sarà risparmiato dall’acquisto dell’esterno destro verrà dirottato proprio sul budget per Nusa. In ogni caso i giallorossi studiano anche un piano B e resta viva anche la pista che porta a Malick Fofana, seguito anche dall’Atalanta. Il belga ha ormai smaltito l'infortunio alla caviglia che lo aveva costretto a restare ai box per buona parte della scorsa stagione e viene valutato dal Lione intorno ai 40 milioni di euro. Anche sul fronte dell'ingaggio non si intravedono particolari ostacoli: attualmente percepisce 1,5 milioni netti a stagione e in giallorosso potrebbe arrivare a guadagnare circa un milione in più attraverso bonus e incentivi. La Roma accelera su tutti i fronti: con l’arrivo di Ryan Friedkin le prossime ore possono davvero cambiare il volto del mercato giallorosso.