È un anno: date un'ala a Gasperini. La Roma ora alza il pressing su Fofana

Manca l'elemento che il tecnico ha chiesto dall'estate scorsa. Il belga è forte ma va verificato che sia tornato al top
Scegli Corriere dello Sport come fonte preferita su Google
Jacopo Aliprandi

Pubblicato il 08.08.2026, 08:02

La pazienza ha un limite e Gian Piero Gasperini lo ha fatto capire con chiarezza. La Roma è chiamata a cambiare passo sul mercato perché, per completare davvero la rosa, serve ancora quel tassello che il tecnico aspetta ormai da troppo tempo: un attaccante esterno di livello. Una richiesta ribadita con forza giovedì sera, al termine della giornata, nel confronto avuto con il nuovo Ceo John Galantic. Sul tavolo, inevitabilmente, il mercato e il budget necessario per consegnare al tecnico gli ultimi due rinforzi: l’esterno offensivo titolare sulla sinistra e il vice Wesley.

La cessione di Diomande blocca Nusa a Lipsia

Gasperini non nasconde la propria impazienza. È la stessa che accompagna la Roma ormai dalla scorsa estate, quando era stato individuato come priorità l'acquisto dell'ala capace di cambiare volto all'attacco. Un obiettivo inseguito a lungo anche in questa sessione di mercato, ma mai raggiunto: da Greenwood a Summerville, fino ad arrivare a Nusa, i tentativi si sono via via infranti senza portare al traguardo desiderato.

Anche l'ultima pista, salvo clamorosi ribaltoni, sembra essersi definitivamente chiusa. Il Lipsia, dopo aver incassato i 125 milioni di euro per Diomande, non ha alcuna intenzione di privarsi anche di Nusa e ha ulteriormente ritoccato verso l'alto la sua valutazione. Oltre 60 milioni di euro la richiesta del club tedesco, una cifra fuori portata per la Roma, che non intende spingersi fino a quei livelli nemmeno nell'eventualità di una cessione importante tra i titolari. Un'ipotesi che è st ata comunque affrontata nel faccia a faccia tra Gasperini e Galantic.

Ok a Fofana, ma solo se ha recuperato

Ecco perché, adesso, tutti i riflettori sono puntati su Malick Fofana. Il talento del Lione è diventato il primo nome sul taccuino di Tony D'Amico, che continua a lavorare senza sosta per regalare al tecnico il rinforzo richiesto. Non a caso la Roma ha inviato propri emissari a seguirlo dal vivo nell'andata del preliminare di Champions disputata dall'OL a Praga, e così farà probabilmente nella gara di ritorno: segnale concreto di un interesse sempre più forte. Per Fofana il Lione continua a chiedere tra i 40 e i 45 milioni di euro ma attenzione: dopo il ko dell'andata, se il club francese dovesse venire eliminato dal preliminare di Champions, a quel punto il prezzo potrebbe scendere, così come invece potrebbe aumentare il pressing di Fofana per lasciare la squadra. Prima di un eventuale affondo, la Roma vorrà naturalmente verificare con attenzione le condizioni della caviglia che nella scorsa stagione ne ha limitato pesantemente l'impiego. La lista, però, non si esaurisce qui. Resta vivo anche il gradimento per Jamie Gittens, giovane attaccante del Chelsea, club alle prese con una rosa extralarge e con la necessità di alleggerire un organico che conta oltre venti esuberi.

Intanto D'Amico prosegue una fitta rete di contatti e call per provare a chiudere l'operazione prima dell'inizio del campionato. L'obiettivo è sempre lo stesso: consegnare a GPG quella famosa ala offensiva in grado di far compiere alla squadra il definitivo salto di qualità, indispensabile per affrontare la Champions e confermarsi ai vertici anche in campionato. Il conto alla rovescia è iniziato e il messaggio del tecnico è arrivato forte e chiaro: la Roma deve accelerare. ©riproduzione riservata