Rodrigo Mora, la lunga notte delle trattative. Cosa manca tra Roma e Porto e i destini di Luis Henrique e Udogie

Per l’azzurro si prova a convincere il Tottenham. La trattativa coi lusitani ai dettagli, c’è l’intesa con l’Inter 
Chiara Zucchelli

Pubblicato il 12.08.2026, 07:33

Tre colpi per la Roma. In attesa di capire se ci saranno cessioni eccellenti e, nel caso, chi saranno gli indiziati a partire, D’Amico lavora per regalate a Gasperini due, o tre, giocatori di alto profilo per puntellare la rosa a poco meno di due settimane dall’inizio della stagione. Rodrigo Mora, 19 anni, è il giocatore che il ds vuole portare a Trigoria nelle prossime ore. Anzi, fosse per lui il portoghese già lavorerebbe con i compagni. Vanno solo limati gli ultimi dettagli con il Porto. Dell’affare si sta occupando Jorge Mendes in persona, d’accordo con i club e anche con la famiglia del ragazzo che, in questa storia, non ha un ruolo marginale.

 

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Mora e la scelta sul futuro

Un anno fa l’Al-Ittihad aveva messo sul piatto oltre 60 milioni di euro più il 10% sulla futura rivendita. Il suo agente aveva lasciato alla famiglia la possibilità di scegliere e alla fine nessuno se l’era sentita di far fare un trasferimento così radicale a un diciottenne. Stavolta è diverso. Il ragazzo per Farioli non è un titolare, lui ha voglia di giocare e, soprattutto, ha voglia di imparare: «So che devo crescere molto in fase difensiva, ma sono già cresciuto e non ho problemi a lavorare». Parole non di oggi, ma dello scorso gennaio. Rodrigo Mora, quindi, è pronto a trasferirsi con i genitori e la sorella, a cui è legatissimo. Ma Roma e Porto sono ancora nel pieno della trattativa.