Rodrigo Mora alla Roma, finalmente è fumata bianca. E c’è un retroscena su Fofana

Clamorosa svolta in una storia che sembrava finita: Friedkin dà l'ok all'acquisto, il Porto cede
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Giorgio Marota

Pubblicato il 17.08.2026, 08:17 (Aggiornato il 17.08.2026, 08:29)

Mora, era ora. Orologio alla mano: alle 17 (circa) dell’ennesima giornata di tensioni e trattative, dopo un colloquio serrato tra il ds D’Amico e il super-agente Mendes, la fumata nera dei giorni scorsi è diventata improvvisamente grigia. Poi è andata ulteriormente schiarendosi col passare dei minuti, fino a che in serata dal comignolo di Trigoria s’è intravisto il bianco candido dell’intesa raggiunta. “Habemus ala”, griderà forse qualcuno. Dopotutto, Gasp attende il rinforzo nel ruolo scoperto da oltre un anno. È dunque Rodrigo Mora il calciatore che affiancherà Dybala sulla trequarti: la Roma lo ha scelto, corteggiato, inseguito, abbandonato e infine ritrovato dopo un Ferragosto di fuoco, caratterizzato da confronti interni e da un blitz in gran segreto di D’Amico per riaprire la trattativa. Gasp si è fatto sentire, il club ha recepito il messaggio di un tecnico inquieto e Friedkin ha dato l’ok al cambio di offerta, un passaggio necessario a smuovere la rigidità del Porto. Poi ha anche lavorato ai fianchi di Luis Henrique, il brasiliano dell’Inter convintosi a sposare il progetto giallorosso dopo qualche tentennamento. L’esterno di fascia ora è più vicino.