Fofana alla Roma, il Lione disposto a cederlo. Ma solo fra una settimana

Apertura da un lato e braccio di ferro da un altro: la strada per arrivare a Malick

La Roma ha perso il primo round della sfida per Fofana, ma come ogni partita anche questa è fatta di due tempi (almeno) e l’impiego del belga nell’andata dei playoff di Champions contro il Fenerbahçe - 91’ in campo, con tante luci e poche ombre - non va inteso affatto come uno stop al canale di mercato ormai aperto e strutturato. Semmai, la scelta del Lione e del suo tecnico Fonseca (ex Roma) va intesa come parte di una strategia ben precisa: il club francese aveva fatto sapere alla Roma di non voler valutare proposte per il proprio gioiello finché non sarà definito il destino europeo, così l’OL non ha rinunciato al talento di Malick in una gara così importante. L’andata contro i turchi è finita 1-1 (gran gol di Greenwood, il sogno di fine giugno) e il ritorno è in programma mercoledì 26. Il venditore si è sempre detto disponibile a trattare partendo da una cifra minima di 35 milioni di euro, non vorrebbe però precludersi la possibilità di raggiungere la coppa regina vendendo il miglior giocatore nella settimana più importante.

 

Guarda la gallery

 

I costi dell'operazione Fofana

Nei giorni scorsi, una volta venuto a conoscenza della disponibilità dei Friedkin a prendere sia Mora sia Fofana, Gasperini aveva chiesto al suo club di completare l’affondo per il belga prima del match d’andata coi turchi. D’Amico due giorni fa ha avuto un colloquio con l’entourage del calciatore, disposto ad accettare un quinquennale da 2 milioni a stagione, poi ha di nuovo lavorato ai fianchi del Lione per comprendere quali margini ci fossero per una chiusura lampo. La risposta non è mai cambiata: non ora. Eppure da Trigoria, già da oggi, proveranno a battere sullo stesso tasto, portando Fofana da Gasp nelle prossime 72 ore. Un’operazione difficile, viste le premesse. La Roma ha individuato il suo obiettivo e non intende mollarlo, tanto che sulla questione è coinvolto in prima persona anche il nuovo Ceo, John Galantic, il quale ha voluto studiare le cifre prima di dare il via libera all’operazione per conto della proprietà. Avendo speso 25 milioni (esclusi i bonus) per Mora, a Friedkin verrà chiesto uno sforzo “soltanto” di altri 10 per realizzare la doppietta. Poco meno di un mese fa, Ryan aveva fatto formalizzare un’offerta da 50 per Summerville, poi protagonista di un voltafaccia storico a favore dell’Al-Hilal. Mora e Fofana, insieme, costerebbero 60, quindi 10 in più del solo olandese.

Le spese estive della Roma

In questo mercato la Roma ha già speso - solo di parti fisse - 25 milioni per riscattare Malen, 35 per Castro, 16,5 per Koulierakis e 13 per Molina. Con i 25 di Mora il totale fa 114,5, aggiungendo pure i 35 per Fofana si arriverebbe a 149,5. Una cifra importante che non potrà bastare a completare il mercato visto che serve un altro esterno (Luis Henrique e Udogie hanno già detto sì, il brasiliano è davanti nella corsa a due) e che in altri tempi avremmo definito “monstre”. Ma la Roma avrà presto in cassa i premi della Champions e non può essere ancora esclusa una cessione eccellente (Soulé? Koné?). Tra l’altro, nella passata stagione, partecipando a una coppa meno ricca, ha potuto comunque investire 90 milioni. Quando aumentano i ricavi, si sa, cresce pure la capacità di spesa. ©riproduzione riservata