La Roma deve aspettare per Fofana e può essere una buona notizia. E se parte Soulé...

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Giorgio Marota

Pubblicato il 20.08.2026, 07:30 (Aggiornato il 20.08.2026, 07:46)

La Roma fa i conti: 122,5 milioni spesi, solo 15 incassati

Per Castro, Koulierakis, Molina e Mora, più i riscatti di Malen e Ghilardi, Friedkin ha messo sul piatto 122,5 milioni di euro senza considerare i bonus, incassandone “appena” 15 per le uscite di Sangaré, Saud, Shomurodov, Dovbyk e Romano (per loro prestiti oneroso). Hanno fatto posto, chi in prestito chi per non tornare più, anche Celik, Pagano, Angeliño, Kumbulla, Cherubini, Reale, Zelezny, El Shaarawy, Ferguson, Zaragoza, Venturino e Tsimikas: loro però garantiranno solo un risparmio sugli ingaggi.

 

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Il tema, come detto, non sono i soldi spesi. I ricavi quest’anno aumenteranno e la proprietà texana ha dimostrato di poter fare delle sessoni di mercato da 100 milioni pure senza Champions (nel 2025-26 ne sono stati investiti 90). Le plusvalenze non fatte, però, rischiano di diventare un nodo: la Roma avrebbe dovuto chiudere i tre anni di osservazione Uefa con un passivo massimo di 60 milioni e oggi sembra abbastanza distante. Nessun big ha infatti lasciato la rosa, come promesso a Gasp.