Corriere dello Sport

Champions League

Vedi Tutte
Champions League

Simeone: «Roma cresciuta ma il calcio regala sorprese»

Simeone: «Roma cresciuta ma il calcio regala sorprese»
© EFE

Il tecnico dell'Atletico Madrid: «Dobbiamo giocare al massimo per vincere»

Sullo stesso argomento

 

martedì 21 novembre 2017 21:38

ROMA - Prima i complimenti, poi l'avvertimento. Diego Simeone sottolinea i meriti del collega Di Francesco nella crescita della Roma ma, alla vigilia della sfida di Champions League tra i giallorossi e il suo Atletico Madrid, ricorda che "il bello del calcio è che ci sono sempre sorprese". E al Wanda Metropolitano quella che tutti i tifosi "colchoneros" sognano riguarda un passaggio del turno al momento più che complicato per la formazione spagnola. "Dobbiamo fare la nostra partita e cercare di vincere, l'importante è migliorarsi, siamo un club con grande prestigio e dobbiamo giocare sempre al massimo" spiega Simeone in conferenza stampa annunciando l'impiego di Torres dal primo minuto e sostenendo pubblicamente Griezmann, criticato dall'ambiente per il digiuno sotto porta. "La Roma? È cresciuta molto rispetto alla prima partita che abbiamo giocato all'Olimpico. Credo che adesso stia meglio, ha più fiducia in quello che fa. È più veloce nel gioco offensivo e crede molto in quello che sta facendo". Inoltre arriverà anche più carica dopo il successo sulla Lazio nel derby. "Tutti sappiamo che vincerlo è meglio che perderlo perché poi la fiducia aumenta tanto - sottolinea l'allenatore argentino -. Non mi immagino altro che una squadra in crescita continua, con calciatori di esperienza che sanno di avere una grande opportunità per chiudere domani il discorso qualificazione. Poi giocheranno l'ultima in casa col Qarabag, quindi non credo ci siano dubbi sul fatto che giocheranno a viso aperto cercando di metterci subito in difficoltà per eliminarci".

Foto - Al Wanda Metropolitano Conti scatta una foto

Simeone si sofferma poi anche su Di Francesco: "Mi ricordo di averlo affrontato nel derby di Roma, era un centrocampista forte, un gran lottatore, simile anche a me. Come allenatore poi l'ho visto al Sassuolo, e ora conoscendo l'ambiente è subito riuscito a far molto bene. Non mi sorprende assolutamente, è bello per il calcio vedere squadre che giocano come la Roma".

Articoli correlati

Commenti